Gli Atlanta Hawks battono i Pelicans e aprono l’era post-Trae Young

Risacher e Johnson trascinano una squadra che sembra già guardare avanti.
Gli Atlanta Hawks battono i Pelicans e aprono l’era post-Trae Young

La notte che segna l’addio di Trae Young ad Atlanta si trasforma in una dichiarazione d’intenti degli Hawks, capaci di battere i Pelicans con una prova corale che racconta una squadra pronta a reinventarsi. Mentre la notizia della trade con Washington rimbalza tra le tribune, in campo è Zaccharie Risacher a prendersi la scena con una prestazione di grande personalità, seguito da un Jalen Johnson sempre più centrale nel nuovo assetto tecnico. Atlanta parte forte, costruisce un margine già nel primo quarto e lo consolida all’intervallo, approfittando di una New Orleans che fatica a trovare continuità nonostante il risveglio di Zion Williamson dopo un avvio complicato.

I Pelicans, reduci da otto sconfitte consecutive, provano a restare in partita con le iniziative di Jordan Poole e Bryce McGowens, ma la differenza di energia e lucidità è evidente: Atlanta muove la palla, trova punti da ogni angolo del roster e sfrutta al massimo la serata storta al tiro degli ospiti. Il +23 di fine terzo quarto chiude virtualmente i giochi, lasciando agli Hawks un ultimo periodo di gestione e ai Pelicans l’ennesima frustrazione di una stagione che si sta complicando. In una notte segnata da un passaggio di consegne pesante, Atlanta mostra una versione più collettiva e meno dipendente dal proprio ex faro, mentre New Orleans continua a inseguire risposte che tardano ad arrivare.