Dopo la Coppa Italia Giorgia Sottana si prepara al ritiro a fine stagione

Dopo la Coppa Italia Giorgia Sottana si prepara al ritiro a fine stagione
© foto di LBF

A volte la grandezza rischia di sembrare routine. Con Giorgia Sottana succede spesso, perché quando una giocatrice attraversa quasi vent’anni di vertice assoluto, ogni nuovo traguardo sembra la naturale prosecuzione del precedente. E invece no: nulla è scontato nella carriera della 37enne playmaker. Nemmeno quello accaduto domenica, a Tortona, dove ha aggiunto un altro capitolo. Il Famila Wuber Schio, di cui è capitana e simbolo, ha conquistato le Final Eight di Coppa Italia superando in finale un Derthona combattivo più del previsto (79-72). Un successo che porta con sé numeri impressionanti, come ricorda lei stessa: “Questa è stata la mia dodicesima Coppa Italia personale, la diciassettesima di Schio e la decima che ho vinto con la maglia di questa società. Personalmente, ma anche oggettivamente, credo siano numeri davvero importanti”. Eppure, stavolta, il post-partita ha avuto un sapore diverso. Dopo aver alzato il trofeo e festeggiato con le compagne, Sottana ha sorpreso tutti ai microfoni di RaiSport: “Questa è stata la mia ultima finale (di Coppa Italia, ndr). Forse cambierò idea, ma non penso”. Parole che hanno attraversato il palazzetto come una scossa, perché cosa si può chiedere di più a un’atleta che ha esordito in Serie A a 15 anni e che ha in bacheca 28 trofei conquistati con Schio, Taranto e Venezia?

Il suo impatto, anche oggi, resta totale anche in questa corazzata Famila: “Non siamo una squadra corta, abbiamo un roster lunghissimo dove ognuna può dire la sua. E alla lunga ovviamente questo viene fuori, soprattutto nel campionato italiano. Sono ovviamente molto, molto felice di questa vittoria: stavolta ha un sapore diverso, proprio per quello che ho dichiarato a fine partita”. E la partita, contro una Tortona in grande fiducia e spinta da un pubblico straordinario, non è stata affatto semplice: “È stata una gara difficile, perché Tortona sta giocando un bel basket e quindi sono in un momento di forte fiducia. In più giocavano in casa, con una cornice di pubblico che è stata veramente bellissima, e questo ovviamente dà una spinta diversa. Noi d’altra parte siamo una squadra costruita per vincere, con tutte giocatrici esperte, che in carriera hanno vinto e hanno lottato per titoli importanti. E questo poi nei momenti decisivi si vede ed esce”.

Il tempo per godersi il trionfo, però, è ridotto al minimo. La stessa Sottana lo sottolinea con lucidità: “Adesso ci godiamo questa vittoria, però noi già dalla prossima settimana, cioè già da oggi praticamente (ieri, ndr), dobbiamo pensare a quello che è il nostro percorso europeo, perché non è un segreto che vogliamo far bene anche in Eurolega. Nelle prossime gare si decide molto di quello che sarà appunto il nostro futuro, quindi tutto molto bello, però non è che ci sia tanto tempo per festeggiare. La Coppa Italia è un trofeo importante, ma adesso voltiamo pagina e guardiamo a quello che sarà il futuro, perché nei prossimi mesi abbiamo tante altre tappe da conquistare”. Un programma intenso, quasi paradossale per chi ha appena annunciato la volontà di smettere. Ma anche qui, Sottana resta fedele a se stessa: “A fine stagione parleremo del mio addio, non ha senso parlarne adesso”.