Cantù accelera i tempi: Chris Chiozza ha ritirato il visto ed è atteso in Italia già oggi
L'Acqua San Bernardo Cantù affretta i tempi per avere a disposizione quanto prima Chris Chiozza. Ancora una volta, la macchina organizzativa del club brianzolo ha dimostrato un’efficienza micidiale: dopo l'operazione lampo per Erick Green, la segreteria di Luca Rossini e il team manager Diego Fumagalli hanno dribblato burocrazia e festività per tesserare Chris Chiozza a tempo di record. Niente intoppi, solo pragmatismo: il play americano ha ritirato il visto a Miami in volata ed è salito subito sull'aereo, trasformando un iter potenzialmente lungo in una formalità sbrigata in poche ore grazie a un tempismo perfetto.
Oggi è già il giorno della verità: sbarco, visite mediche di rito e via dritti in palestra. Coach Nicola Brienza ha programmato strategicamente l’allenamento al pomeriggio proprio per accogliere il nuovo regista, fargli assaggiare il parquet e inculcargli i primi dettami tattici prima che il jet lag presenti il conto. Resta l’incognita del ritmo gara, dato che Chiozza non gioca un match ufficiale da oltre un mese dopo l'addio ai turchi del Pinar Karsiyaka, ma il giocatore ostenta sicurezza, assicurando di essersi tenuto tirato a lucido con sessioni individuali. Se le gambe girano come dice lui, la sfida contro Trieste sarà l'occasione ideale per dimostrarlo subito. E nel caso a fargli spazio sarà ovviamente Jacob Gilyard.