Cam Spencer rovina il buon rientro di Wembanyama: Spurs beffati a Memphis

Cam Spencer rovina il buon rientro di Wembanyama: Spurs beffati a Memphis
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Il copione di questo inizio gennaio è chiaro: anche i leader della Western Conference possono inciampare, e farlo nei modi più dolorosi. Dopo Oklahoma City, tocca a San Antonio scoprire quanto possa essere amara una sconfitta di misura: a Memphis finisce 106-105 per i Grizzlies, nonostante il rientro di Victor Wembanyama e un avversario privo di mezza rotazione, da Ja Morant a Scotty Pippen Jr, passando per Ty Jerome, Cedric Coward, Brandon Clarke e Zach EdeyEppure, per lunghi tratti, gli Spurs sembrano avere la partita in pugno. Mitch Johnson sceglie di far partire Wembanyama dalla panchina, ma il resto del gruppo risponde presente: il duo Keldon Johnson–Julian Champagnie è subito caldo dall’arco e permette ai texani di chiudere il primo quarto in controllo, avanti 31-21. Memphis, nonostante le assenze, rifiuta però l’idea di una serata da vittima sacrificale: Vince Williams Jr si accende dall’arco, piazza un perfetto 3 su 3 da tre punti e riporta i Grizzlies in parità sul 37-37, riaccendendo il pubblico e la fiducia dei compagni. San Antonio reagisce con un 9-0 che ristabilisce le distanze, 46-37, e mantiene un margine più che accettabile fino all’intervallo, chiuso sul 54-46, con la sensazione di avere ancora il controllo del ritmo e degli spazi.

È nel secondo tempo, però, che la serata prende una piega diversa. Il terzo quarto diventa il terreno di caccia dei tiratori di Memphis: Cam Spencer, Jaren Jackson Jr e Jaylen Wells si alternano nel colpire dall’arco, con JJJ che trova il bersaglio due volte e ribalta il punteggio fino al 64-61, segnando il sorpasso e cambiando l’inerzia emotiva della gara. Wembanyama continua a produrre giocate da fenomeno per tenere gli Spurs agganciati, ma alla penultima sirena sono comunque i Grizzlies a presentarsi avanti, 82-81, dopo l’ennesima tripla di Jackson. L’ultimo quarto è una battaglia di nervi: San Antonio deve rincorrere due volte per non farsi staccare e sembra trovare la chiave con De’Aaron Fox, che infila due canestri consecutivi, uno dei quali da tre, e impreziosisce il tutto con una chasedown block spettacolare su Jaylen Wells per riportare i suoi a +4, 105-101. Ma proprio quando la partita sembra girare dalla parte degli Spurs, entra in scena definitivamente Cam Spencer: prima piazza una tripla pesantissima, poi, sotto pressione, segna il canestro della vittoria e, dopo la stoppata di Santi Aldama su Fox negli ultimi secondi, cattura anche il rimbalzo difensivo che chiude i conti. In un attimo, il buon rientro di Wembanyama e gli sforzi di San Antonio si trasformano in un’altra sconfitta di misura: Memphis esulta, gli Spurs tornano a casa con la consapevolezza che, in questo momento della stagione, ogni distrazione viene punita senza pietà.