Gandolfi: Aspettando i talenti nostrani l'esempio è quella della lungimirante Lituania

23.12.2018 16:49 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 889 volte
Fonte: La Provincia di Cremona - Giorgio Gandolfi
Gandolfi: Aspettando i talenti nostrani l'esempio è quella della lungimirante Lituania

Sabonis, Marciulonis, Kurti naitis, Siskaukas, Kaukenas, Jasikevicius: solo alcuni dei grandi giocatoli lituani che hanno segnato la storia del basket a livello europeo e mondiale degli ultimi anni ed altri li stanno seguendo, vedi Valanciunas a Toronto, Domantas Sabonis, il figlio di Arvydas. a Indiana, Gudaitis a Milano, per citarne solo alcuni. Il basket in Lituania è molto di più che uno sport, è una vera religione, ancor prima che il paese diventasse indipendente dalla Russia, ed oggi vanta due palazzetti modernissimi, quello dello Zalgiris Kaunas da 15.000 posti, in stile Nba e quello di Vilnius da 11.000. E' molto semplicistico dire che è grazie alla loro conformazione fisica (hanno l'altezza media tra le più alte al mondo, m. 1,81, contro gli 1,75 degli italiani) che si affermano nel basket, anche se questo particolare aiuta, ma vi sono, oltre ai lunghi, anche grandi guardie. E' invece una cultura cestistica completamente diversa, sia degli allenatori, che dei giocatori, che li porta ad eccellere.

Racconta Germano D'Arcangeli, creatore ed anima della Stella Azzurra Roma e dell'Academy, grande conoscitore delle realtà degli altri paesi: «Prima di tutto hanno un percorso di crescita con al centro il giocatore, non la vittoria. Il loro minibasket è già basket e non i vari giochi e gare che si vedono da noi e che poco hanno a che fare con il nostro sport. Loro dicono che il basket è già un gioco, perché inserire un gioco in un altro gioco? Inoltre, non hanno timore a confrontarsi con altre scuole». Per diventare allenatori di basket vi sono corsi alla Lithuanian Sport University dove si insegna non solo la tecnica, ma anche la cultura ed il basket di altri paesi, il come porsi nei confronti dei giocatori e dei media, e molte altre materie complementari (vi insegna anche un italiano, Daniele Conte). Inoltre, vi è anche l'International Basketball University, privata, con più sedi, con un direttore spagnolo, e che forma allenatori (ed anche manager per il basket). toccando anche loro altre tematiche, non solo la tecnica.

Parlando della formazione dei giocatori vi sono molte Academy. due le più importanti e grandi, quella di Kaunas, l'Arvydas Sabonis e quella di Vilnius. la Sarunas Marciulonis ed oltre a queste altre di minore importanza, ma sempre con la stessa filosofia del giocatore e non l'istruttore giovanile o l'allenatore o la società al centro dell'attenzione. La Lituania conta poco più di 2 milioni e 800 mila abitanti, l'Italia oltre 60 milioni, con il basket il secondo sport più popolare con circa 110.000 giocatori dei campionati giovanili ( dati 2017). Azzardo: 1 giocatore di livello nostro, contro 15 o forse più giocatori di livello lituani? Vediamo di capire cosa possiamo copiare da loro, sia sui settori giovanili, che sui metodi d'allenamento, che sulla formazione, e non solo tecnica, degli allenatori (meglio, istruttori) delle giovanili.