Serie B - OraSì: al PalaCosta arriva Pesaro. La presentazione di coach Auletta
L’OraSì Basket Ravenna inaugura il 2026 e il girone di ritorno davanti al proprio pubblico. Domenica 4 gennaio, alle ore 18:00, i giallorossi tornano in campo al PalaCosta per affrontare la Consultinvest Loreto Pesaro, protagonista all’andata di un’ottima prestazione valsa il +16 finale. Un precedente che rende la sfida particolarmente significativa per l’OraSì, chiamata a dare continuità al buon momento di forma mostrato nel finale di girone d’andata. Per presentare il match coach Andrea Auletta fa una quadro del momento di forma della squadra: “Nelle ultime partite del girone d’andata oltre che buone prestazioni sono arrivati anche risultati ottimi. Il bilancio è in crescita: essendo una squadra giovane è normale avere bisogno un periodo di adattamento nella prima parte del campionato. Credo che questi risultati siano frutto di un atteggiamento diverso: maggiore intensità sia in allenamento che in partita e consapevolezza di dover giocare di squadra e non doversi affidare a giocate singole. Ora però quello che abbiamo fatto fino ad ora non conta più: serve ripartire con l’atteggiamento e l’entusiasmo dell’ultimo periodo”.
Sul valore dell’avversario: “Pesaro nelle ultime cinque partite ha vinto con Quarrata e Nocera, mentre le sconfitte sono arrivate contro squadre di altissimo livello. Ha un’identità ben precisa, con l’esperienza dei giocatori interni e l’energia e il talento degli under. In ogni campo ha sempre giocato a viso aperto, con coraggio e orgoglio, senza regalare niente a nessuno.
Il risultato della gara d’andata regala motivazioni aggiuntive: “Dobbiamo cancellare quello che abbiamo fatto una settimana fa: l’approccio sarà fondamentale, a maggior ragione contro una squadra che all’andata ha dimostrato di meritare la vittoria molto più di noi. Dovremo riscattarci di quella prestazione e portare avanti l’entusiasmo che che gli ultimi risultati ci hanno dato.
“Non è facile approcciare tutte le partite con lo stesso livello di tensione. La cosa più importante è avere sempre la voglia di aiutarsi, giocare insieme e lottare su ogni pallone. Replicare almeno le energie che abbiamo avuto nelle ultime partite è la chiave per fare la prestazione che ci serve.
Un passaggio anche sulla crescita del gruppo: “In questi quattro mesi agli under non è mai mancata la voglia di lavorare e di capire il prima possibile come stare in questo mondo. A questo si abbina la disponibilità dei più grandi ad aiutarli a crescere, e questo è molto importante per me e per lo staff. In questo momento i più giovani devono essere bravi a non guardare la propria prestazione individuale dal punto di vista numerico, ma il contributo che possono dare alla squadra, senza sentirsi appagati”.
Infine un pensiero richiamo al pubblico del PalaCosta: “Siamo molto contenti di aver regalato una vittoria nel derby e di aver visto i tifosi contenti e dentro la partita. Si è visto quanto siano importanti per noi e per l’ambiente che si viene a creare. Quando si crea questa connessione diventa più facile giocare bene e mettere in campo l’intensità giusta”.