Cremona, Brotto: «La classifica attuale non rispecchia il reale potenziale di Reggio Emilia»
Manca sempre meno alla prima partita del nuovo anno della Vanoli Cremona, pronta a scendere in campo per la 14ª giornata di Serie A LBA Unipol. La prima avversaria della squadra di coach Brotto nel 2026 sarà la Pallacanestro Reggiana, ospite dei biancoblu al Pala Radi domenica 4 gennaio alle ore 17:30. La Vanoli ha fin qui ottenuto quattro delle cinque vittorie stagionali al Pala Radi, dove si è mantenuta imbattuta per ben due mesi, tra ottobre e novembre. In dicembre, Varese e Tortona sono riuscite a far saltare il fattore campo di Cremona, ma ora la Vanoli ha l'opportunità di cominciare il 2026 davanti ai propri tifosi e di poter contare sul loro fondamentale supporto. Nei primi tre mesi di campionato, la Pallacanestro Reggiana ha raccolto 6 punti in classifica, quattro in meno rispetto alla Vanoli di coach Brotto, che nella consueta conferenza stampa prepartita ha presentato la sfida che attende capitan Burns e compagni nel prossimo turno di campionato.
Così coach Brotto: «La classifica attuale non rispecchia il reale potenziale di Reggio Emilia. Lo scorso anno si sono qualificati ai playoff e a inizio stagione si pensava potessero fare un campionato simile al precedente; l'inizio di stagione li ha messi di fronte ad alcune problematiche a cui han già provato a porre rimedio aggiungendo due nuovi giocatori. Si tratta di una squadra molto fisica e organizzata, proveremo a mettere granelli di sabbia nei loro ingranaggi offensivi, giocando con molto ritmo e flow in attacco per cercare di non far risaltare il loro impatto fisico. Sarà la prima partita del 2026, la giochiamo in casa nostra e sento che stiamo ritrovando la nostra identità di gioco, con quelle sensazioni che ci fanno esprimere bene in campo.
L'obiettivo è riuscire a mettere in campo per 40 minuti il nostro basket, sostenuti anche dai nostri tifosi, ritornando a performare sui livelli d'inizio stagione. La squadra aveva bisogno di sbattere il naso con la durezza del campionato. Dobbiamo riconoscere che la salvezza non è un obiettivo scontato, perché salvarsi in questo campionato, considerata la qualità delle squadre che vi prendono parte, sarebbe un risultato straordinario. C'è tanta voglia di tornare a vincere: serve scendere in campo sapendo che dobbiamo lottare su ogni pallone»