A2 - La Sebastiani va a casa della Benedetto XIV Cento. Ciani: "Ogni risultato conta"
La RSR Sebastiani Rieti inaugura il girone di ritorno del campionato di Serie A2 Old Wild West con una trasferta insidiosa. Domenica 4 gennaio, con palla a due alle ore 18:00, gli amarantocelesti saranno di scena alla Baltur Arena per affrontare la Benedetto XIV Cento, nel match valido per la prima giornata del girone di ritorno (20° totale). La squadra reatina arriva all’appuntamento con ritrovata fiducia dopo il successo interno ottenuto nell’ultimo turno contro la Fortitudo Bologna, una vittoria che ha dato respiro al gruppo reatino in questa fase della stagione e gli ha permesso di rimanere agganciata al gruppone playoff ed a soli 4 punti dalla vetta occupata al momento da quattro squadre.
La trasferta di Cento rappresenta un banco di prova importante per la Sebastiani, chiamata a dare continuità ai propri risultati e ad affrontare con la massima concentrazione una formazione che, soprattutto davanti al proprio pubblico, sa esprimere intensità e aggressività. L’avvio del girone di ritorno porta con sé nuove motivazioni e la volontà di migliorare ulteriormente quanto di buono costruito nella prima parte di campionato. Servirà una prestazione solida e concreta per iniziare il nuovo cammino nel migliore dei modi e proseguire il percorso di crescita intrapreso dagli amarantocelesti.
Coach Ciani sul match contro i biancorossi: “Inizia il girone di ritorno, primo capitolo in trasferta a Cento. Un campo caldo, difficile, sarà partita impegnativa contro una squadra che che non molla mai, che anche quando perde lo fa con scarti ridotti e nei minuti finali, che lotta per tutta la durata della gara, che è sempre presente sul campo con un sistema di gioco collaudato con quasi tutti i protagonisti che lo fanno già ormai da due stagioni con lo stesso allenatore. Quindi una squadra estremamente rodata con in attacco ovviamente Devoe e Davis che sono i punti di riferimento principali senza che questo però tolga responsabilità e tolga opportunità anche ai giocatori italiani. Si tratterà di tenere il controllo dei ritmi della gara di attaccare con idee chiare il loro sistema difensivo, ma soprattutto sarà una partita che dovremmo provare a vincere difensivamente, cercando di togliere i riferimenti principali dal loro sistema offensivo. Per il girone di ritorno mi aspetto il consolidamento dell’equilibrio e la crescita dell’agonismo. Riducendosi il numero delle partite i risultati cominciano a pesare sempre di più e possono cambiare gli scenari. Noi dal nostro canto abbiamo l’obiettivo di dare ancora più consistenza al nostro assetto di gioco e ritrovare quella continuità avuta nella prima parte del girone di andata”.