Cantù, Brienza: «Tortona squadra con tante frecce nel proprio arco»

02.01.2026 18:14 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Cantù, Brienza: «Tortona squadra con tante frecce nel proprio arco»
© foto di Gorini / Cantù

Torna a giocare in casa l’Acqua S.Bernardo Cantù, che nella quattordicesima giornata di LBA attende al PalaDesio la Bertram Tortona. I biancoblù scenderanno sul parquet alle ore 19:00 di domenica 4 gennaio. Così coach Nicola Brienza«Affronteremo in casa nostra una squadra molto forte, che sta facendo un campionato importante e ha un roster di grande valore e qualità. Tortona può contare sul miglior realizzatore del campionato: Vital, che ha la capacità di creare tante soluzioni per sé stesso e di condizionare le difese grazie al suo talento, aprendo così spazi anche per i compagni. È una squadra con tante frecce nel proprio arco, visto che anche Hubb è un playmaker che lo scorso anno ha disputato la Final Four di BCL, così come è un giocatore molto impattante anche il loro centro titolare Olejniczak. Per quanto ci riguarda, arriviamo da una buona settimana di lavoro, in cui tutti hanno prodotto un grande sforzo fisico e mentale per provare a fare un passo in avanti e limare gli errori commesse nelle ultime sfide. Contiamo ovviamente di avere dalla nostra parte, come è stato nelle ultime due partite giocate a Desio, la grande energia che il nostro pubblico è in grado di dare, per provare a ripetere le prestazioni fatte contro Virtus e Milano, sperando ovviamente di cambiare però il risultato finale».

L'avversaria - Con la vittoria su Reggio Emilia nell’ultimo turno di campionato Tortona si è assicurata il pass per le FinalEight di Coppa Italia. Un risultato raggiunto attraverso scelte coraggiose, come quella di affidare la panchina a Mario Fioretti che, dopo una carriera ventennale da assistente nell’Olimpia Milano, sta piacevolmente stupendo alla prima stagione da capoallenatore. Il suo quintetto tipo si basa su una coppia di combo-guard di grande talento formata da Prentiss Hubb e Christian Vital, capocannoniere della LBA con 21.5 punti a partita. Completa il reparto esterni Joonas Riismaa, che con le sue doti difensive porta equilibrio all’intero quintetto. L’ala grande titolare è Justin Gorham, la cui bidimensionalità si combina con uno dei centri più sorprendenti della stagione: Dominik Olejniczak, lungo polacco capace di sfiorare la doppia-doppia di media. Ma le note liete per i piemontesi non finiscono con i titolari. Tommaso Baldasso, in crescita costante da anni e diventato un giocatore decisivo anche in Nazionale, è ormai un sesto di uomo di lusso. Le sue prestazioni stanno mascherando l’assenza di Ezra Manjon, alle prese con alcuni problemi all’adduttore. L’unico straniero a uscire dalla panchina sarà quindi il lungo Brekkott Chapman. Ma i bianconeri possono fare affidamento su un gruppo di italiani di alto livello, composto da un altro ex canturino come l’ala Andrea Pecchia, dal centro Paul Biligha e dall’ala italo-lettone Artūrs Strautiņš. Le rotazioni sono infine chiuse dal centro maliano di formazione italiana Lamine Tandia.