Serie B - Il girone di ritorno dell’Assigeco parte dall’insidiosa trasferta di Desio
Dopo il botto natalizio con la grande vittoria esterna su Vicenza, l’UCC Assigeco Piacenza non è riuscita a chiudere al meglio il girone d’andata, incappando in una brutta sconfitta casalinga contro Casale Monferrato. Un’occasione persa che però i Lupi sono pronti a lasciarsi alle spalle per iniziare al meglio nuovo anno solare e girone di ritorno, quando sabato 3 gennaio alle ore 20:30 scenderanno in campo sul parquet del PalaFitLine di Desio per affrontare la Rimadesio Desio, una squadra che ha disputato una prima metà di campionato convincente e distante solamente quattro punti in classifica dai biancorossoblu. Una partita sicuramente insidiosa, ma che può essere una pronta opportunità di riscatto per coach Simone Lottici e i suoi ragazzi, come testimoniato dall’allenatore cremonese:
“Sarà una sfida complicata, Desio è una squadra giovane a cui piace correre e giocare ad alto ritmo. Dobbiamo tornare a mettere in campo la determinazione vista prima della partita di domenica scorsa per dimostrare che l’ultima sfida è stata solamente un incidente di percorso: accettiamo il risultato del campo, ma dobbiamo e vogliamo assolutamente riscattarci”.
Domenica scorsa contro Casale Monferrato è arrivato un brusco passo falso che ha interrotto il vostro momento positivo. Quali pensi siano le ragioni dietro a questa sconfitta?
“Contro Casale Monferrato è stata una partita strana dove non siamo riusciti a mettere sul campo la stessa energia e concentrazione viste nelle sfide precedenti. Abbiamo concesso troppe soluzioni ai nostri avversari, pensando poi di riuscire a girare la sfida. Nel quarto periodo uno sforzo importante per rientrare c’è stato, ma alcuni errori offensivi ci hanno penalizzato. Questo match è l’ennesima dimostrazione del grande equilibrio che contraddistingue questo campionato, e del fatto che se non si affronta ogni gara con il massimo spirito si può fare fatica con chiunque”.
Arrivati al giro di boa, che bilancio possiamo fare del girone d’andata?
“Tolto il passo falso di domenica, sono soddisfatto di questa prima metà di stagione: in questi mesi abbiamo trovato delle buone vittorie con prestazioni positive e siamo cresciuti a livello di mentalità di squadra. Credo, e spero, che questo percorso continui in questa direzione”.
Ora come ora, pensi che la posizione in classifica rispecchi effettivamente il vostro valore?
“Ad essere onesto, probabilmente per alcuni errori commessi si. Potevamo avere un paio di punti in più così come in meno, visto alcune vittorie allo scadere, ma la nostra attuale posizione è un risultato che dobbiamo accettare perché è sempre il campo a dare il giudizio definitivo di settimana in settimana al nostro lavoro. Al di là dei risultati, la squadra ha mostrato degli ottimi segnali: dobbiamo continuare così consapevoli che più andremo avanti, più la strada sarà difficile”.
A livello tecnico, dove secondo te ci sono ancora buoni margini di miglioramento, mentre quale pensi sia un aspetto sul quale avete lavorato bene in questi mesi?
“Abbiamo lavorato bene a livello generale, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di una mentalità di squadra e nella costruzione di gioco a livello offensivo. Difensivamente parlando ci sono stati dei miglioramenti, ma non abbiamo ancora trovato una continuità adeguata: è un aspetto ancora da sistemare che stiamo toccando quotidianamente in allenamento”.
RIMADESIO DESIO
Reduce da una salvezza al secondo turno di play-out contro Fiorenzuola, la Rimadesio Desio sta finora disputando un campionato positivo, con un record di 9 vittorie e 9 sconfitte che momentaneamente vale l’ultimo pass per i play-in. Guidata da coach Daniele Quilici, la formazione brianzola è riuscita a trovare scalpi importanti, come la vittoria in trasferta sul campo degli Herons Montecatini, grazie a un gioco ad alto ritmo che le consente di essere il miglior attacco del campionato. I biancoarancio possono contare su un quintetto le cui chiavi sono affidate al playmaker vicentino Michele Munari, assistito dal prodotto del settore giovanile di Cantù Gabriele Tarallo, il lungo scuola Zalgiris Kaunas Emilis Bartninkas e due veterani come Gabriele Giarelli e lo storico capitano Andrea Mazzoleni. In uscita dalla panchina troviamo un sesto uomo di lusso come Stefano Conte, miglior realizzatore della squadra nonostante poco più di 20 minuti di media sul parquet, un giovane promettente come Stefano Elli, l’esterno Matteo Tornari, al quarto anno consecutivo in Brianza, l’ex Sant’Antimo Francesco Spinelli e il pivot classe 2006 Lorenzo Leoni.
Il match d’andata ha visto la vittoria dell’Assigeco 85-84 decisa da due triple di Andrea Mazzucchelli, di cui una a fil di sirena, dopo una rimonta folle nel min
uto finale di partita.