"I Mavericks non sono in vendita" confermano le famiglie Dumont e Adelson
Le fonti interne ai Dallas Mavericks hanno confermato che la franchigia resterà nelle mani di Patrick Dumont e della famiglia Adelson, smentendo le recenti indiscrezioni su un possibile ingresso di un gruppo di investitori legato all’ex proprietario Mark Cuban. La notizia era stata riportata inizialmente da Marc Stein, ma l’entourage di Dumont ha chiarito rapidamente la situazione: «Le famiglie Dumont e Adelson sono pienamente impegnate nei confronti dei Mavericks e della comunità di Dallas», ha fatto sapere una fonte vicina alla proprietà. Anche Cuban, coinvolto nelle voci su un possibile riacquisto di quote, ha ribadito di non aspettarsi alcuna cessione. L’obiettivo della franchigia, ha spiegato, resta la crescita a lungo termine e lo sviluppo del talento emergente Cooper Flagg.
Flagg, 19 anni, sta trascinando Dallas in una stagione complicata, viaggiando a 20.4 punti, 6.6 rimbalzi e 4.1 assist di media in 49 partite. È già diventato il fulcro del progetto di ricostruzione dei Mavericks. Accanto a lui stanno contribuendo anche Naji Marshall (15 punti di media), P.J. Washington (14 punti e 7.1 rimbalzi), Max Christie (13.1 punti) e il rientrante Khris Middleton, che ha aggiunto esperienza e punti nelle poche gare disputate. I Mavericks occupano attualmente il 12° posto a Ovest con un record di 19-34, faticando soprattutto in trasferta (5-17) mentre in casa mantengono un più dignitoso 14-16. La squadra è nel pieno di un processo di ricostruzione basato su Flagg e su un nucleo giovane. Nonostante i risultati negativi, la dirigenza continua a guardare avanti: le famiglie Dumont e Adelson hanno ribadito la volontà di rafforzare ulteriormente il proprio impegno e investire nel futuro della franchigia, con l’obiettivo dichiarato di tornare competitivi ai massimi livelli.