Instant Kawhi: Leonard gela Houston e regala ai Clippers il 105-102
Ventiquattr’ore dopo aver perso contro gli stessi Rockets, i Clippers si ripresentano in campo per la seconda manche del back-to-back con un solo obiettivo: ribaltare la scena. Per tre quarti, però, sembra la fotocopia della sera precedente, solo con i ruoli ancora più marcati: davanti a un pubblico sparuto, Houston detta il ritmo, muove il pallone con pazienza, seleziona i tiri con disciplina e domina a rimbalzo, mentre Kawhi Leonard viene letteralmente ingabbiato dalla difesa texana. I Rockets scappano prima a +7 dopo il primo quarto, poi a +10 all’intervallo (56-46) e arrivano fino a +15 nel cuore del terzo periodo, dando la sensazione di avere il controllo emotivo e tecnico della gara. È proprio quando il margine sembra consolidato che i Clippers trovano la prima scossa: un 12-0 che li riporta fino al 76-75 a undici minuti dalla fine, preludio a una partita che cambia improvvisamente tono.
Da lì in avanti è un continuo cambio di leadership, con Houston che prova a rialzare la testa e Los Angeles che, possesso dopo possesso, si aggrappa al suo leader. I Rockets reagiscono al primo rientro e tornano a +5, ma un secondo 12-0 Clippers, con nove punti firmati da un Leonard fino a quel momento limitato a 8 punti, ribalta il punteggio sull’87-80 e certifica che il numero 2 ha deciso di prendersi il match. Il finale è una montagna russa: Kevin Durant guida un 13-4 che riporta avanti Houston sul 93-91, poi i Clippers si affidano alla linea del tiro libero per salire 98-95. Ancora Durant pareggia dall’angolo, John Collins schiaccia per il 102-98, ma i Rockets non mollano e, tra liberi di KD e Alperen Sengun, tornano fino al 102-102 a 7,0" dalla sirena. È l’istante Kawhi: rimessa, fadeaway con fallo, libero aggiuntivo a segno e 105-102 sul tabellone. L’ultimo tentativo di Tari Eason per forzare l’overtime si spegne sul ferro e chiude una notte in cui Leonard, dopo tre quarti di silenzio, ha ricordato a tutti perché resta uno dei closer più spietati della lega.
Boxscore: 21 Durant, 17 Sheppard, 16p+12r Smith Jr., 16 Sengun, 13 Eason, 12 Thompson per i Rockets; 27p+12r Leonard, 16 Dunn e Mathurin, 15 Lopez, 12 Jones Jr. e Collins per i Clippers.