Cedric Ceballos: perché LeBron James non ha mai partecipato allo Slam Dunk Contest
Cedric Ceballos, ex All-Star NBA attivo tra il 1990 e il 2011, ritiene che LeBron James abbia scelto con attenzione di non partecipare allo Slam Dunk Contest dopo l’anno da rookie, una decisione legata alla tutela del proprio brand e ai rischi di immagine. In un’intervista con Brandon “Scoop B” Robinson, ha spiegato che la pressione su LeBron era diversa da quella sugli altri schiacciatori: «Da rookie poteva farlo. Dopo, una sconfitta avrebbe potuto danneggiarlo», ha detto, sottolineando come per una superstar il problema non sia vincere, ma perdere.
Ceballos ha ricordato anche lo Slam Dunk del McDonald’s All-American, dove Shannon Brown lo superò, ma la fama di LeBron influenzò il giudizio. Per l’ex campione del 1995, i giocatori-franchigia preferiscono preservare la carriera evitando rischi inutili. Oggi, a 41 anni, James resta centrale nei Lakers, quinti a Ovest, con numeri ancora solidi. Ceballos ha aggiunto che più cresce il curriculum di un atleta, più aumenta il rischio di intaccare il proprio marchio.
La discussione si inseriva in un confronto più ampio sulla cultura delle schiacciate e sull’evoluzione degli atleti “da highlights”. Secondo Ceballos, la partecipazione ai contest dipende spesso dal momento e dalla percezione pubblica. Mentre i tifosi continuano a chiedersi se LeBron avrebbe dovuto provarci, l’ex Laker ritiene che la scelta sia stata coerente con la sua visione a lungo termine. Intanto i Lakers si appoggiano su Luka Doncic e Austin Reaves, permettendo a James di bilanciare punti, regia e leadership nella fase avanzata della carriera.