Reggio Emilia: Casa Biancorossa in aula. Il giudice rinvia per trovare una soluzione

11.02.2026 10:50 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Reggio Emilia: Casa Biancorossa in aula. Il giudice rinvia per trovare una soluzione

Il sogno della "Casa Biancorossa" che avrebbe dovuto sorgere nel Capannone 15A delle ex Reggiane con un investimento di circa 20 milioni di euro, resta per ora congelato nelle aule di tribunale. Il progetto, che prevedeva la nuova sede della Pallacanestro Reggiana affiancata da campi, palestre e servizi a due passi dalla stazione, si è arenato bruscamente lo scorso agosto, scatenando un contenzioso legale tra il club e la Stu Reggiane. Al centro della disputa ci sono le accuse reciproche: da un lato la società biancorossa lamenta il mancato rispetto dei tempi di bonifica dell'area, ritardo che avrebbe precluso l'accesso ai fondamentali finanziamenti pubblici; dall'altro la partecipata del Comune, pur ammettendo i rallentamenti dovuti a cambi normativi, ha replicato sottolineando come la controparte non avesse mai presentato il piano esecutivo definitivo.

Tuttavia, l'udienza fissata ieri dal giudice civile per il prossimo 10 aprile potrebbe rappresentare uno spartiacque decisivo non per lo scontro, ma per la conciliazione. In questi due mesi di tempo, infatti, le parti si sono formalmente impegnate a tentare una mediazione per uscire dall'impasse, approfittando anche del fatto che la bonifica è stata finalmente completata lo scorso dicembre. Si fa strada l'ipotesi di un accordo basato su un progetto rimodulato e verosimilmente ridimensionato rispetto ai piani faraonici iniziali: la scadenza primaverile dirà se Pallacanestro Reggiana e Stu sapranno trasformare la battaglia legale in una nuova intesa operativa.

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.