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Treviso, Pasquini: «Croswell era la tessera mancante. L'ultimo visto? Solo per estrema necessità»

11.02.2026 09:45 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Treviso, Pasquini: «Croswell era la tessera mancante. L'ultimo visto? Solo per estrema necessità»

In casa Nutribullet Treviso, il direttore sportivo Federico Pasquini commenta la firma di Ed Croswell, in uscita da Napoli, a Il Gazzettino. "Avevamo bisogno di mettere nel roster un lungo atletico in grado di sposarsi con le caratteristiche dei centri che già abbiamo, dal momento in cui abbiamo appreso che Napoli avrebbe puntato su Totè siamo andati su Croswell proprio perché riteniamo abbia le caratteristiche adatte alla squadra. Quindi riteniamo che con lui e gli altri nuovi di essere più forti. Bassino per essere un centro? Sì però è un bell'atleta, gambe piuttosto forti, bravo sul pick and roll, ci può dare consistenza interna con Pinkins, Radosevic e Chillo che possono giocare dentro e fuori dall'area", esordisce.

Pasquini fa anche il punto sull'infermeria, in particolare su JP Macura, e sulle ultime partite: "Dovrebbe tornare a fine mese. Purtroppo ci sono capitanti tanti infortuni uno dopo l'altro, lunedì abbiamo giocato in otto più tre giovani: adesso utilizzeremo questo mese di pausa come un'altra preseason per rimettere a posto gli infortunati ed inserire Croswell ma anche Macura, che è sceso in campo solo una volta. Poi ci giocheremo le nostre carte a partire dal derby con la Reyer. Contro Trieste e Milano abbiamo dato segnali importanti, ho visto un gruppo compatto che non ha mollato mai. Sfortunatamente ci è sempre mancata la giocata ma io vedo il bicchiere mezzo pieno, guardiamo lo spirito, la difesa, abbiamo tenuto Milano a 76 punti. Il canestro di Weber? Secondo me era buono, era interferenza perché Dunston aveva toccato il tabellone: è stato un vero peccato, potevamo andare a -2 ad un minuto e mezzo dalla fine, invece di andare poi a -6. Gli arbitri avrebbero potuto andare all'instant replay, se c'è la tecnologia perché non utilizzarla? In Eurolega negli ultimi due minuti si fermano in continuazione, ad ogni modo sbagliamo noi e sbagliano anche gli arbitri".

Con Croswell - arrivato da Napoli - c'è ancora un visto per un altro tesseramento: "Se lo useremo? Direi no, salvo casi di estrema necessità. Io per principio sarei contrario a cambiare, finora abbiamo cambiato come dei matti per una serie di circostanze, l'inserimento di Croswell era la tessera mancante. E se bisognava farlo meglio adesso, visto che avremo il tempo di inserirlo. Compreso Cappelletti, che sta giocando in modo perfetto ma deve prendere la squadra in mano, senza contare i nuovi equilibri e che qualcuno gioca fuori ruolo. La squadra a mio avviso ha sopperito alle lacune, adesso è tutto abbastanza nuovo e non c'è molto tempo, perciò la sosta capita a puntino".

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.