Nutribullet Treviso, rivoluzione infinita: da inizio stagione cinque innesti (e c'è ancora un visto)
Due stagioni in una. La missione salvezza della Nutribullet Treviso si decide dopo una lunga sosta di circa un mese, tra turno di riposo in campionato, e la sosta Coppa Italia e Nazionali. Dall'inizio della stagione, il club veneto ha stravolto a più riprese il suo roster. Se nelle precedenti sei stagioni la società si era limitata a uno o due correttivi in corsa, l'annata attuale ha visto ben cinque movimenti in entrata, senza contare l'avvicendamento in panchina tra Alessandro Rossi e Marcelo Nicola. L'ultimo tassello di questo mosaico in continua evoluzione è Ed Croswell, centro ex Napoli di 202 centimetri, chiamato a portare quella fisicità e presenza a rimbalzo sotto le plance che finora sono mancate a un reparto lunghi troppo sbilanciato sul gioco fronte a canestro.
I passi della ricostruzione - Questa ricostruzione in corso d'opera ha costretto il club a rivedere costantemente budget e obiettivi, liberandosi di contratti pesanti come quelli di Ragland e Stephens per far spazio a nuovi innesti. Le manovre di mercato sono state dettate tanto dalle necessità tecniche quanto dalla sfortuna: i problemi in regia hanno portato all'addio del misterioso oggetto Tony Perkins e all'arrivo di Alessandro Cappelletti, mentre il grave infortunio al tendine d'Achille di Olisevicius ha reso necessario il ritorno di Macura. L'ingaggio di Croswell è stato quasi inevitabile: un'occasione arrivata da Napoli in quanto, aavendo già giocato in Italia, ha permesso alla Nutribullet di risparmiare l'ultimo visto stagionale per un eventuale ulteriore rinforzo straniero.
Criticità - Non è un mistero, infatti, che le criticità di Treviso si estendano anche al perimetro, dove l'attacco soffre per il gioco accentratore di Brianté Weber e l'incostanza di Muhammad-Ali Abdur-Rahkman. Con la pausa del campionato che si protrarrà fino al 7 marzo, la società avrà il tempo per recuperare gli infortunati Macura (fermo per appendicite) e Pellegrino, oltre a inserire Croswell nei meccanismi di squadra. Tuttavia, i due esterni americani restano gli osservati speciali: proprio grazie al visto risparmiato, la dirigenza potrà valutare un ultimo intervento sul mercato delle guardie per correggere definitivamente la rotta. Ma la stagione corre, e c'è al ritorno ci sarà bisogno di trovare subito punti.