Il CIO intende sdoganare la Russia: il CSKA può sperare di rientrare in EuroLeague

Il CIO intende sdoganare la Russia: il CSKA può sperare di rientrare in EuroLeague

La direzione sembra ormai segnata: Cortina potrebbe davvero essere l’ultima Olimpiade senza delegazioni russe e bielorusse. Pur con un bando ancora formalmente in vigore — nato quattro anni fa come risposta alla violazione della tregua olimpica con l’invasione dell’Ucraina — il mondo sportivo internazionale sta mostrando sempre più chiaramente di non voler proseguire su questa linea. Alla 145ª sessione del CIO, le parole della presidente Kirsty Coventry non lasciavano spazio a interpretazioni: lo sport deve restare un terreno neutrale, un luogo in cui gli atleti competono liberi da pressioni politiche, soprattutto in un contesto globale sempre più frammentato. Un messaggio che ha trovato consenso in molti membri del Comitato, con l’eccezione dell’area baltica, da sempre contraria al reintegro russo.

Il paradosso è evidente: la presenza di Israele, a fronte dell’assenza della Russia, crea imbarazzo nelle stesse istituzioni sportive, consapevoli che la motivazione ufficiale — la violazione della tregua olimpica — è stata applicata in modo incoerente. Mosca aveva già infranto quel principio nel 2008 e nel 2014, ma allora il contesto politico internazionale non spinse il CIO a intervenire. Il ritorno della Russia nel circuito olimpico avrebbe però conseguenze immediate anche oltre i Giochi. In ambito cestistico, significherebbe la piena riammissione del CSKA Mosca in EuroLeague, competizione dalla quale è stato escluso dal 2022. Un rientro che cambierebbe equilibri tecnici, economici e politici del massimo torneo continentale, riportando in scena una delle società più influenti e vincenti d’Europa. Il quadro che si sta delineando è dunque quello di un progressivo riallineamento del movimento sportivo internazionale, sempre più orientato a reintegrare la Russia, lasciando alle spalle una fase di isolamento che molti, dentro il CIO, considerano ormai insostenibile.