Thomas e Porter trascinano Milwaukee: Orlando piegata nel finale
Alla seconda partita con la nuova maglia, Cam Thomas si prende già il ruolo di protagonista assoluto nella vittoria dei Bucks sui Magic: 34 punti con 12/20 dal campo e 4/6 dall’arco, ma soprattutto la capacità di accendersi nei momenti in cui l’attacco di Milwaukee rischia di incepparsi. Orlando parte forte con un Desmond Bane in versione cecchino, cinque triple filate e 20 punti già a metà del secondo quarto, mentre Paolo Banchero e Jalen Suggs tengono alto il livello di aggressività offensiva. I Bucks però costruiscono il loro margine altrove: Jericho Sims e Ousmane Dieng dominano sotto i tabelloni, firmando 17 punti a testa e guidando un 47-30 a rimbalzo che diventa la base su cui poggia tutta la serata. In regia, Kevin Porter Jr. orchestra con calma, chiudendo con una tripla doppia da 18 punti, 10 rimbalzi e 11 assist che tiene sempre in ritmo i compagni e punisce ogni esitazione della difesa dei Magic (51-52).
Nel secondo tempo la partita si trasforma in un lungo botta e risposta: Thomas esplode nel terzo quarto con 15 punti, compresa la tripla che spinge Milwaukee sull’88-80, ma Bane rifiuta di mollare e firma da solo otto punti consecutivi nel finale, compreso il canestro pesante che vale il 104-104 a 3' dalla sirena. È lì che i Bucks mostrano la nuova identità: niente panico, ma esecuzione pulita. Kyle Kuzma trova il layup del 108-106 che rimette avanti i padroni di casa, poi Myles Turner e ancora Thomas chiudono i conti dall’arco nell’ultimo minuto. Il 116-108 finale racconta di una Milwaukee che ha già integrato il talento realizzativo di Thomas e la completezza di Porter Jr.,
Boxscore: 31 Bane, 17 Banchero, 16p+11as Suggs, 13 Black, 12 Mo Wagner per Orlando; 34 Thomas, 18p+10r+11as Porter Jr., 17p+11r sims, 17 Dieng per Milwaukee.