«Cremona rischia di perdere la Serie A»: cosa scrive La Provincia
Su La Provincia di Cremona si parla della situazione in casa Vanoli Cremona e della ormai probabile cessione del titolo sportivo a una cordata che, guidata da Donnie Nelson e con Luka Doncic tra i soci è pronta a riportare Roma in Serie A, con la NBA Europe come obiettivo ultimo. Il quotidiano locale scrive: "Sta per finire tutto? È la domanda che da ore rimbalza con insistenza tra i tifosi, negli ambienti della pallacanestro e in una città che da trent'anni ha imparato a riconoscersi nella Vanoli. Cremona rischia seriamente di perdere la Serie A e, con essa, un patrimonio sportivo costruito con pazienza, passione e competenza. Un patrimonio che non ap p art iene solo a una proprietà , ma a un intero territorio che dal 1996, dagli albori di Soresina, ha accompagnato passo dopo passo la crescita di quella che oggi è conosciuta come Guerino Vanoli Basket Cremona. Un percorso iniziato in punta di piedi, passato attraverso stagioni difficili, promozioni, ripartenze e infine consolidatosi nel grande basket sotto la guida di Secondo Triboldi prima e di Aldo Vanoli poi. Anni e anni di Serie A, con salvezze conquistate spesso contro pronostico, con playoff raggiunti, una Coppa Italia vinta e con giocatori lanciati e valorizzati, con un'identità precisa che ha reso Cremona una realtà rispettata in tutta Italia. Sedici stagioni disputate in Serie A negli ultimi diciassette anni non sono un dettaglio statistico: sono la fotografia di un progetto solido, virtuoso, capace di competere stabilmente con società che possono contare su budget e bacini d'utenza ben superiori. Eppure oggi tutto questo rischia di essere messo in discussione. Le voci di una possibile cessione del diritto sportivo e di un trasferimento della Serie A a Roma si sono fatte sempre più insistenti. Non si tratta più di semplici indiscrezioni di corridoio, ma di una trattativa che, pur non ancora chiusa, viene confermata nella sua esistenza".
I RISCHI E IL COMUNICATO DELLA VANOLI - "Cremona rischia di perdere la Serie A. Non per demeriti sportivi, anzi, ma per una scelta di natura economica e strategica. Ed è proprio questo l'aspetto che fa più male a una piazza che anno dopo anno ha dimostrato di meritare il massimo palcoscenico. Una città che ha risposto con passione, che ha riempito il PalaRadi, che si è riconosciuta in una squadra capace di lottare, soffrire e sorprendere", aggiunge La Provincia, che commentando la nota pubblicata ieri dalla società di Aldo Vanoli, aggiunge: "Parole che certificano un passaggio delicatissimo. Perché se da un lato si parla di tutelare la matricola federale, dall'altro resta aperto il grande tema: il futuro della città e della sua squadra. Salvare una matricola non significa automaticamente salvare un'identità, una storia, un legame costruito in decenni di pallacanestro".