NBL - Miracolo di Petteri Koponen: ai suoi NZ Breakers la coppa d'Australia
(di DAVIDE COLOTTI). Clamoroso al Gold Coast Convention Centre: ribaltando ogni aspettativa della vigilia, i New Zealand Breakers vincono la prima edizione della NBL Ignite Cup. Settimi classificati nella stagione regolare, i Kiwi hanno superato per 111-107 gli Adelaide 36ers, secondi in graduatoria a una sola vittoria dalla vetta.
Nella settimana in cui numerose leghe europee si fermano per assegnare la coppa nazionale, l'Australia, a suo modo, torna a fare qualcosa di simile. Dopo un primo e isolato esperimento nel 2021 - la NBL Cup vinta dai Perth Wildcats di Bryce Cotton - cinque anni dopo torna un trofeo parallelo al campionato: la NBL Ignite Cup. La formula? 4 partite extra per ogni squadra, valide anche per la regular season, in cui il risultato di ogni quarto fa accumulare punteggio. Le prime due classificate di questo speciale format, Adelaide 36ers e New Zealand Breakers, si sono sfidate in finalissima sul campo neutro di Gold Coast. Il premio? 300.000 dollari australiani ai vincitori, 100.000 ai secondi classificati. Il 60% del bottino finisce nelle tasche dei giocatori, il resto rimpingua le casse dei team.
Sembrava non dover esserci partita tra Breakers e 36ers, con questi ultimi a tenere strategicamente a riposo in campionato la stella Bryce Cotton in modo da averlo tirato a lucido per la finale, pronto ad alzare la sua seconda coppa. Top scorer NBL a 25,7 punti di media, Cotton non delude le attese e si abbatte su New Zealand con una prova da 34 punti e 9 assist, ben coadiuvato dal pacchetto lunghi: 21 punti e 11 rimbalzi per Nick Rakocevic, 21 anche per Zylan Cheatham (con un po' di tutto: 4 rimbalzi, 3 assist, 2 recuperi, 3 stoppate) e 10 con 4 stoppate per Isaac Humphries.
Tutto ciò non basta contro il capolavoro dei Breakers, a lungo impelagati nei bassifondi della classifica in regular season a causa di un mercato estivo con qualche errore, più una serie di infortuni che, fino a un paio di settimane fa, li ha privati di 3 componenti del quintetto base. Al "Cotton Show", Koponen oppone una cooperativa del canestro, che manda in doppia cifra tutti i primi cinque e che segna 64 punti negli ultimi 20 minuti.
Il top scorer è l'MVP Parker Jackson-Cartwright (29+5 assist), seguono 21 punti a testa per i redivivi Sam Mennenga (centro) e Izaiah Brockington (guardia). L'ala Reuben Te Rangi, veterano della nazionale Kiwi ed elemento di contorno della rotazione, si regala una notte da 17 punti e 8 rimbalzi, gli stessi del suo collega di reparto Karim Lopez, la Next Star messicana classe 2007 che ambisce a una chiamata al primo giro del prossimo Draft NBA. Per Lopez ci sono anche 12 punti, 5 assist e 2 recuperi.
È la notte del grande riscatto per coach 'Petsku' Koponen, un acuto che addolcisce un biennio fuori dai playoff, fatto di un penultimo e di un quartultimo posto in NBL. Il finlandese ex Virtus Bologna e Reggio Emilia ha dedicato il successo ai suoi ragazzi e ai tifosi. È festa in Nuova Zelanda, con un nuovo trofeo che finisce nella ricca bacheca dei Breakers, già capaci, da ospiti nella lega australiana, di laurearsi 4 volte campioni NBL.
(DAVIDE COLOTTI)