Con Brooks e Goodwin torna ad affollarsi l'infermeria di Phoenix
I Suns hanno attraversato una serata carica di tensione e colpi di scena, culminata nel successo ai supplementari contro Orlando. L’atmosfera era già pesante prima della palla a due, con la notizia dello stop di Devin Booker per un problema all’anca. Dopo pochi minuti è arrivato un altro colpo durissimo: Dillon Brooks ha lasciato il parquet per un colpo alla mano sinistra e non è più rientrato. Solo dopo la gara si è scoperto che si tratta di una frattura, con ulteriori esami programmati per definire i tempi di recupero. «Non vorrei mai vedere un compagno farsi male, soprattutto per una frattura. È il mio uomo, cercherò di stargli vicino», ha commentato Jalen Green, sottolineando quanto la sua assenza abbia pesato.
Come se non bastasse, Phoenix rischia di perdere anche Jordan Goodwin, fermato da un problema al polpaccio che richiederà una risonanza. Coach Jordan Ott ha spiegato come la squadra, alla seconda partita in due giorni, non potesse permettersi di cadere nello sconforto: «Ne abbiamo parlato all’intervallo: niente vittimismo, dovevamo trovare una soluzione da soli». La risposta è arrivata da Grayson Allen, autore di 27 punti, e dallo stesso Jalen Green, che dopo una serata complicata al tiro ha trovato la tripla decisiva sulla sirena, regalando ai Suns una vittoria preziosissima e un finale da brividi.