Miami Heat di gran carriera superano Memphis con un Wiggins dominante
Miami supera Memphis 136-120 in una notte dominata dall’efficienza offensiva e dalla leadership di Andrew Wiggins, autore di 28 punti con un impressionante 9/10 dal campo, raggiungendo anche quota 15.000 punti in carriera. Norman Powell aggiunge 25 punti, riscattando le difficoltà ai liberi con una serata solida al tiro, mentre Herro, Adebayo, Jakucionis, Jacquez Jr. e Ware completano una rotazione profonda e produttiva. Gli Heat scappano nel terzo quarto con un 39-26 che spezza definitivamente l’equilibrio, trovando ritmo grazie alle iniziative di Powell e Jakucionis e toccando il +20 con il piazzato di Jacquez. Nonostante le 18 palle perse, Miami costruisce 36 assist e mantiene sempre il controllo, mentre nel finale un episodio di tensione porta all’espulsione di Scotty Pippen Jr. dopo una colluttazione con Myron Gardner.
Memphis resta in partita nel primo tempo grazie alle nove triple realizzate e alla miglior prestazione stagionale di GG Jackson, affiancato dai contributi di Wells, Pippen e Jerome (73-68). Ma le assenze pesanti — da Ja Morant, fuori per il 13° match consecutivo, fino ai problemi al ginocchio di Aldama, Coward e Anderson — limitano la capacità dei Grizzlies di reggere l’urto nella ripresa, con la squadra che incassa la 11ª sconfitta nelle ultime 14 uscite. Miami, pur priva di Mitchell e Jovic, chiude con autorità e porta a casa un 136-120 che conferma la crescita del gruppo e la capacità di distribuire responsabilità offensive in modo equilibrato. Per simone Fontecchio solo una comparsata si 2'29" a risultato acquisito