Al MSG i Knicks risalgono da -18 per piegare i Rockets di Durant
Il Madison Square Garden vive una serata di montagne russe, ma alla fine esplode di gioia per il 108-106 con cui New York piega Houston al termine di una rimonta costruita con carattere e difesa. I Knicks, sospinti dal trio Karl-Anthony Towns, OG Anunoby e Jalen Brunson — tutti oltre quota 20 — ribaltano una gara che sembrava sfuggire di mano nel terzo quarto, quando i Rockets, più reattivi a rimbalzo e più fluidi in attacco, avevano toccato il massimo vantaggio sul 75-93. Kevin Durant prova a tenere in piedi Houston con 30 punti, ma la sua serata imprecisa e qualche palla persa pesante aprono la porta al rientro dei padroni di casa.
La scossa arriva con la tripla di Landry Shamet dall’angolo e un poderoso "schiaccione" di Towns, preludio a un parziale che riaccende il Garden. Jose Alvarado cambia il ritmo con la sua aggressività, creando tiri puliti per i compagni mentre Houston entra in una lunga crisi offensiva. A sei minuti dalla fine lo svantaggio è ridotto a due possessi, poi Brunson e Alvarado completano la rimonta con conclusioni difficili al ferro. Nel finale, dopo un’altra palla persa di Durant, Brunson provoca una sua infrazione offensiva e firma il sorpasso con un pull-up complicatissimo. I liberi chiudono la contesa e New York si prende un 108-106 che profuma di impresa e accende un Garden in versione playoff.
Boxscore: 25 Towns, 20 Anunoby e Brunson, 14 Shamet, 11 Bridges per i Knicks; 30 Durant, 21 Smith Jr., 16 Sengun, 12p+10r Thompson, 11p+12r Eason, 10 Sheppard per i Rockets.