A2 F - Trieste batte Vicenza sul suo parquet, sconfitta per le biancorosse
L'A.S. Vicenza torna con una sconfitta dal parquet di Trieste. Le biancorosse, dopo aver condotto a lungo ed essere state anche sul +14, si smarriscono nella parte finale della gara e si arrendono di sette lunghezze contro le giuliane. Un ko che non ribalta lo scontro diretto, che rimane vicentino, ma che ora obbliga le beriche ad inseguire le avversarie, scappate in avanti di due lunghezze in classifica. Non basta una super prestazione di Fusari, a referto con 24 punti, le doppie cifre di Kantzy (15) e Nori (12) e l'aver dominato a rimbalzo (46-34). L'inizio della gara è punto a punto, prima che Trieste operi un break: un 10-0 di parziale permette alle padrone di casa di issarsi sul 16-8, ispirate dalle giocate di Maza ed Edwards. Fusari però scalda i motori e guida la rimonta berica nella seconda metà della frazione, riportando Vicenza sotto di una lunghezza alla prima pausa (18-17). L'anemia offensiva che colpisce la squadra di Logallo ad inizio secondo quarto viene compensata con una grande difesa che impedisce alle padrone di casa di scappare in avanti. Trieste riesce a spingersi fino al +9 (28-19), poi arriva la sfuriata di Vicenza: Fusari e Nori sono assolutamente imprendibili nel parziale di 18-5 che ribalta il confronto e consente alle biancorosse di arrivare alla pausa lunga con un vantaggio di 4 lunghezze (33-37), fruttato da una grande difesa oltre che a un ottimo ritmo in attacco.
Kantzy, dopo un primo tempo difficile, s'infiamma nel secondo tempo e segna due triple che scavano il solco; al break propiziato dalla svedese fanno eco Fusari e Nori e il vantaggio arriva alla sua massima estensione sul +14 (35-49). Vicenza però non riesce a trovare il colpo del ko e Trieste inizia a cavalcare Edwards e Maza, che consentono alla Futurosa di restare in partita. Le beriche per il momento ribattono colpo su colpo e all'ultimo quarto il vantaggio è ancora in doppia cifra (45-55). Trieste attacca con foga, ma Vicenza sembra poter reggere l'urto avversario, mantenendo un margine più che accettabile. A poco meno di 6' dalla fine, una bomba di Kantzy vale il +9 (53-62) su cui però si spegne inaspettatamente la luce. La squadra biancorossa si smarrisce in attacco e subisce un inesorabile parziale di Trieste, che trascinata dai canestri di Edwards e Miccoli rimonta ogni singolo punto, grazie a un parziale di 15-0 che viene interrotto da Kantzy quando la partita ormai è agli sgoccioli. Finisce 71-64: una sconfitta che deve essere messa da parte in fretta e soprattutto che non deve scalfire le convinzioni che questa squadra si è creata nei mesi. Bisogna rimettere subito in moto la macchina, a cominciare dalla sfida di domenica prossima, una vera e propria battaglia contro Ragusa. Poi, ci sarà da pensare ad Alcamo e alla necessità di interrompere l'emorragia in trasferta: quella di oggi è stata la sesta sconfitta di fila lontano da via Goldoni, l'ottava in nove partite. Da qui alla fine, se si vuole arrivare tra le prime otto, ogni sfida sarà una finale.
Parziali: 18-17, 15-20 (33-37); 12-18 (45-55), 26-9
Trieste: Maza 14, Edwards 17, Miccoli 19, Srot 11, Ravalico 2; Visintin, Katshitshi 7, Bazzara 1; Divo, Mazzotti e Cressati NE. All. Mura
Vicenza: Degiovanni 3, Nori 12, Fusari 24, Peserico 4, Kantzy 15; Bianchi, Fontana 2, Cavazzuti, Ndiaye 2, Jakpa 2; Chilò e Smorto NE. All. Logallo