Gli infortuni a Kansas mettono a rischio il pick #1 di Darryn Peterson per il draft NBA?

Gli infortuni a Kansas mettono a rischio il pick #1 di Darryn Peterson per il draft NBA?
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Darryn Peterson resta saldamente in cima ai prospetti del Draft NBA 2026, nonostante le recenti preoccupazioni legate alla sua disponibilità a Kansas. Come riportato da The Athletic, diversi osservatori NBA continuano a considerarlo una delle prime chiamate di giugno, anche se l’attenzione mediatica sulle sue assenze è aumentata. «Non ho sentito nessuno dire che ora valga una scelta intorno alla 10», ha spiegato uno scout. «Qualche partita saltata per un problema ai muscoli posteriori della coscia non farà cambiare idea a chi deve sceglierlo. È un profilo troppo prezioso: fisico, leadership, capacità di segnare tiri difficili».

Peterson ha disputato 15 partite con Kansas, viaggiando a 20 punti in meno di 27 minuti, con il 48,5% dal campo e un eccellente 43,1% da tre su quasi sette tentativi a gara, aggiungendo 3,7 rimbalzi e 1,5 assist. Pur avendo giocato meno del 40% dei minuti totali dei Jayhawks, secondo fonti NBA le sue giocate hanno superato le aspettative. «È un talento d’élite», ha dichiarato un altro scout. «Quando è al 100%, il suo tiro è di un livello superiore. Se lo hai visto al liceo, sai che è lui il vero punto di riferimento».

Le perplessità riguardano più la tenuta fisica che il rendimento: Peterson ha saltato 11 partite — nove per un infortunio al bicipite femorale, una per una distorsione alla caviglia e una per sintomi influenzali. La sua esclusione dell’ultimo minuto contro Arizona il 10 febbraio ha alimentato discussioni, complici anche video circolati online che insinuavano tensioni con coach Bill Self. L’università ha smentito, chiarendo che la persona nel filmato non era un membro dello staff. Self ha difeso pubblicamente il suo freshman, definendo le polemiche «spazzatura».

Dal punto di vista NBA, gli executive tendono a distinguere gli stop collegiali da ciò che conta davvero in ottica professionistica. Gli infortuni muscolari sono comuni e raramente incidono sulle scelte, a meno che le visite mediche non rivelino problemi strutturali. Una fonte vicina al processo di reclutamento ha ribadito che Peterson resta un giocatore «completo» e che le sue prestazioni hanno superato le aspettative iniziali. A meno di sorprese nei test pre‑draft, il suo status da potenziale scelta altissima rimane solido.