Andrea Trinchieri: «Tortona quasi perfetta. Virtus: Ivanovic non ha trovato cinque che funzionassero»
Andrea Trinchieri ha commentato così a LBA Tv la vittoria della Bertram Derthona contro la Virtus Bologna:
"Sorprendente perché esce la numero uno, la squadra che è sempre stata davanti a tutti. Però non sorprendente nel modo in cui si è sviluppata la partita. Tortona ha giocato al limite della perfezione, perché ha coniugato energia, fisicità, e delle scelte tattiche chiare in difesa. La partita è stata vinta in difesa. Ma anche perché hai bisogno di un giocatore che si metta in proprio. Prentiss Hubb ha fatto 6 bombe una più difficile e marcata dell'altra. Ha martellato la difesa della Virtus. E dall'altra parte, bisogna essere onesti, no Pajola, no Hackett, no Edwards. La partita della tregenda che è costata tantissimo alla Virtus Bologna.
Hubb ha fatto dei canestri che hanno messo Tortona in tranquillità. Si sono concentrati a difendere. Non è servito Vital, Manjon è sparito. Ha attirato tantissime attenzioni della difesa creando spazi. Tortona ha fatto una partita per cui mi tolgo il cappello. I canestri che hanno tolto a Carsen Edwards, di solito li fa. Lui è un giocatore unico perché segna canestri che altri non fanno, anche da marcato. Oggi non li ha mai fatto: questo è costato tantissimo alla Virtus. Ivanovic non ha trovato cinque che funzionavano, soprattutto in attacco".
Max Menetti ha aggiunto:
"Sono d'accordo con Andrea, la sorpresa è la performance di Tortona. Ha giocato una partita molto migliore della Virtus. Ha alzato anche il livello difensivo rispetto al quarto di finale contro Venezia. Al di là delle bombe di Hubb, a 2:20 hanno avuto un timing che si fa fatica a fare 5 contro 0. Gorham? Io e Andrea lo conosciamo benissimo, è stato uno dei protagonisti del Rytas un paio di anni fa quando eravamo in Lituania. Ha personalità, è un agonista. Ha anche partite in cui può anche non presentarsi, ma sa giocare e ha una mentalità vincente. Quando si sente bene è un trascinatore".