I campioni d'Italia in pillole: Paul Biligha

20.07.2019 08:00 di Marco Garbin   Vedi letture
I campioni d'Italia in pillole: Paul Biligha

Perugino classe '90, Paul Stephane Lionel Biligha "scopre" il basket in modo quasi fortuito.
Di origine camerunense, passa i primi 8 anni della sua vita in Italia e i successivi 8 in Camerun, dove le sue potenzialità balzano all'occhio di un allenatore che lo vede divertirsi sui campetti di periferia.
Sotto suo consiglio il giovane Paul decide di provarci sul serio e, al rientro in Italia con la famiglia, inizia la sua avventura a Firenze, dove si allena con squadre giovanili locali.
Espletati gli obblighi formativi viene arruolato dalle giovanili del Casalpusterlengo, dove Paul si crea come cestista in un percorso che dura 3 anni, con puntate a Crema e Pavia. Ne esce un centro che, grazie alla notevole velocità e a 200 centimetri di altezza, ha tutte le carte in regola per il salto di qualità, che avviene grazie alle chiamate della Nazionale Under 20 e di Avellino nella massima serie.
Dopo 2 stagioni in Irpinia firma col Basket Ferentino, disputando una stagione in A2 da assoluto protagonista e realizzando più di 12ppg.
Dal 2015 al 2017 è ancora massima serie con Cremona, dove spicca nonostante le difficoltà della squadra, guadagnandosi l'ingresso in nazionale maggiore.
Il club lombardo lo blinda fino al 2018 ma la retrocessione dei gialloblu consente a Paul di approdare all'Umana Reyer Venezia campione d'Italia.
Da professionista dedito al bene del team Paul dà il massimo in ogni occasione in cui è chiamato in causa.
A Venezia Paul si fa apprezzare per velocità e potenza sotto il ferro, per l'efficacia in difesa e per le ottime percentuali dall'area, contribuendo alla conquista dell'Europe Cup e del tricolore 2018/19. Realizza  in 2 stagioni di campionato oltre 350 punti e 161 rimbalzi, nonostante l'abbondanza del roster lagunare non gli consenta tutto lo spazio che meriterebbe.
Ma talento, dedizione e giovinezza sono ingredienti di un cocktail di sicuro successo, raccolto solo in parte da Paul in questi ultimi anni: l'intuito ci dice che il meglio per lui debba ancora arrivare.