ELW: ahi come è amara l'Europa dei canestri per Schio e Venezia
Due partite quasi in contemporanea, due sconfitte che fasnno malissimo ad entrambe e nello stesso modo: a Valencia la Reyer Venezia ha perso 81 a 73, a Boruges in casa del Tango Basket il Beretta Famila Schio ha perso 92 ad 81. Punto in comune delle due derbacle, il fatto che siasno arrivate nei minuti finali delle gare, dopo circa 30 o 35 minuti di sostanziale equlibrio.
Venezia, in ordine di aspparazione sugli schermi di ELW Youtube, ha giocato benino fino a quando ha giocato insieme, con tutte le giocatrici concentrate allo stesso modo sullo stesso obiettivo. Poi dal 68 pari di metà del quarto periodo ha regalato palloni, commesso - o si è vista fischiare - tanti falli, ha commesso errori impensabili a questo livello, ha perso lo spirito di squadra che invece le spagnole non hanno mai smarrito pur essendo state a loro volta, sotto di 8 o giù di lì, punti nel corso della partita. Ma dai due liberi della ex reyerina Anderson, 72 a 68, non ne hanno più azzeccata una, quelle in orogranata, salvo una fiammata di Dojikic ed Holmes per tornare a meno 2. Ma ormai il là alla partita era stato dato e Valencia si porta a casa una vittoria che le permette di issarsi al tertzo posto lasciandosi alle spalle proprio l'Umana Reyer. Ci sono tre gare ancora da giocare e Valencia andrà a Venezia nell'ultima partita del girone F.
A Bourges invece il Beretta Schio era partito fortissimo con 4 triple di seguito di Zandalasini e Conde che l'hanno messa sul 6 a 15 dopo nemmeno 3 minuti di gioco. Tango però ha trovasto la capacità e la forza, intesa quella fiasica oltre che mentale, di reagire ed un pezzo alla volta si è rimesso in partita. Bella gara dal quel momento con vantaggi minimi e break ricuciti in fretta. Bello? Per chi ama la pallacanestro dove giochiamo solo a segnare di più è perfetto. Però, specie in Euroleague, bisogna difendere perchè le avversarie possono essere, e lo sono in tanbti casi, delllo stesso livello. Così nel quarto finale, dal 70 a 73 firmatyo da Laksa, la formazione francese di casa ha sfornato una serie di attacchi di notevole spessore e determinanti per l'esito della partita: Pouye-Naigre-Ducet da tre punti, poi ancora Ducet con due+unoe Djaldi uguale. Tradotto 15 punti a 4 in due minuti e mezzo. Difficie rispondere anche a questo e difatti Schio ha perso, il terzo posto, anche qui con un divario non incredibile, ma che andrà ribaltato al ritorno, ultima gara pure questa della seconda fase di Euroleague.