ELW: lo stemma della Serenissima, Reyer, sventola anche in Europa

Con la vittoria in gara tre su Schio, l'Umana Reyer Venezia ha scritto una pagina indelebile della sua storia, finora. Onore a Giorgia Sottana
03.03.2026 22:17 di  Eduardo Lubrano  Twitter:    vedi letture
ELW: lo stemma della Serenissima, Reyer, sventola anche in Europa

Alcuni scatti della serata trionfale dell'Umana Reyer Venezia che ha battuto il Beretta Famila Schio ed il prossimo 15 aprile sarà in campo a Saragozza con Girona nelle Final Six.
La prima: la collaborazione, la lucidità e la forma fisica delle lagunari. Che in tutte e tre le partite della serie europea hanno dimostrato di essere più pronte nel momento cruciale della stagione. 
La seconda: il carattere della squadra di coach Mazzon che nel momento in cui poteva crollare di fronte al rientro di Schio, ha saputo navigare - e chi meglio di una squadra della Serenissima - col timone dritto sapendo bene quale fosse la rotta.
Tre: il gesto di Francesca Pan, capitana della Reyer, che a partita ormai scontata a pochi secondi dalla fine, ha consegnato a Giorgia Sottana, capitana e leggenda della nostra pallacanestro, il pallone della partita. L'ultimo pallone europeo per il numero 6 di Schio che ha ricevuto un grande applauso dal Taliercio, pieno come doveva essere per una serata del genere.

E poi alcuni scatti individuali. Santucci, una gladiatora con una mentalità straordinaria ed una testa per questo sport, infinita. Cubaj, la guerriera intorno a cui la squadra si è stretta per trovare forza e determinazione. I rimbalzi offensivi di Charles che in una serata normale per lei per i punti, ha preso i rimbalzi offensivi che hanno indirizzato la partita quando Schio aveva agganciato la Reyer per l'ennesima volta. Francesca Pan che in una stagione sin qui difficile, ha messo i canestri della sostanza per la Reyer.
E tutto questo nella sera in cui il mondo Reyer e non solo, ha pianto la scomparsa di "Nane" Vianello, uno dei grandi del nostro sport.

Schio ha pagato la pressione della super favorita? Forse. Però le sue giocatrici non sono delle ragazzine inesperte, molte di loro negli ultimi anni con la maglia orange hanno fatto una Final Four ed una Final Six. Ha pagato più che altro, la formazione scledense, un calo di forma ed attenzione.
Le reali ambizioni della Reyer nelle Final Six? Ci sarà tempo per pensarci, ora è il momento delle nazionali, dell'Italia che tra una settimana esatta sarà in campo nel pre-Mondiale di Porto Rico. Con nove o dieci giocatrici che erano in campo in questa serie.