EuroLeague, il Consiglio ribadisce apertura a partnership con la NBA
Il Consiglio degli Azionisti di Euroleague Commercial Assets (ECA) si è riunito martedì 3 marzo 2026 per esaminare e approvare una serie di iniziative strategiche trasformative volte ad accelerare la crescita a lungo termine, la creazione di valore e il posizionamento globale dell’EuroLeague. In un passo decisivo verso il futuro, il Board ha approvato i pilastri fondamentali di un ampio piano industriale incentrato sull’incremento del valore degli asset, sulla modernizzazione delle infrastrutture e sull’implementazione di una strategia triennale di potenziamento ed espansione organizzativa. Le iniziative confermano l’impegno di ECA verso innovazione, eccellenza operativa e sostenibilità finanziaria, rafforzando al contempo l’intero ecosistema del basket europeo.
Piano Strategico Triennale
Gli azionisti hanno dato il via libera allo sviluppo di un piano strategico triennale finalizzato a massimizzare sia il valore complessivo della lega sia quello dei singoli club, con l’obiettivo di portare la valutazione complessiva dell’EuroLeague a 2,5 miliardi di euro entro tre stagioni. Tra i punti chiave del piano figurano la valutazione dell’introduzione di licenze permanenti (le cosiddette “franchigie”) e l’eventuale ampliamento del numero di licenze per garantire stabilità e continuità; l’attuazione di una roadmap organizzativa basata su accelerazione digitale, sviluppo del modello direct-to-consumer ed espansione geografica strategica; e interventi strutturali per ottimizzare governance, scalabilità operativa e performance commerciale.
Parallelamente, gli azionisti hanno concordato di esplorare una raccolta di capitale pari a 1,5 miliardi di euro per sostenere le iniziative di crescita strategica, oltre a un ulteriore aumento di capitale di almeno 1 miliardo di euro destinato a un veicolo commerciale focalizzato sull’accelerazione dello sviluppo e della modernizzazione degli impianti dell’EuroLeague. L’investimento punta a rafforzare gli standard infrastrutturali, migliorare l’esperienza dei tifosi e generare nuove fonti di ricavo a lungo termine. Attraverso queste azioni, ECA ribadisce la propria leadership nel basket europeo e l’ambizione di offrire un modello di competizione premium che coniughi eccellenza sportiva, solidità commerciale e sostenibilità.
Crescita commerciale solida
Il Board ha inoltre ricevuto aggiornamenti sul positivo andamento commerciale della lega e dei club. A livello centrale, è stata confermata una crescita dei ricavi del 9% su base annua, accompagnata da un aumento del 18% delle distribuzioni economiche ai club, segnale di una gestione disciplinata e dell’espansione delle partnership commerciali. A livello di club, i ricavi di mercato sono cresciuti del 40% nelle ultime tre stagioni, trainati da un incremento dell’85% degli introiti da gara (gameday) e del 30% dei ricavi commerciali. Numeri che rafforzano le basi finanziarie dell’ecosistema EuroLeague e confermano la bontà della direzione strategica intrapresa negli ultimi anni.
Sviluppi su “NBA Europe”
L’Amministratore Delegato di Euroleague Basketball ha infine aggiornato il Board sui recenti colloqui costruttivi con i vertici della National Basketball Association (NBA) in merito a possibili future opportunità di collaborazione in Europa. Il Consiglio ha ribadito la propria apertura all’esplorazione di un eventuale quadro di partnership strategica, sia a livello di lega sia di singoli club. Il management continuerà il dialogo con la NBA e, una volta concluso il processo in corso da parte della lega americana per raccogliere feedback di mercato sui propri dati di investimento, valuterà congiuntamente tutte le potenziali opportunità strategiche.