L'estate dei Lakers profuma di rivoluzione con l'addio a LeBron James
I Los Angeles Lakers si preparano a un’estate che potrebbe cambiare radicalmente il volto della franchigia, forse la più delicata e trasformativa degli ultimi anni. Con un ampio margine salariale potenzialmente disponibile e diversi contratti in scadenza, lo scenario di una profonda ristrutturazione del roster appare sempre più concreto. La possibile uscita di LeBron James in free agency non è più un’ipotesi remota: secondo ESPN, un suo addio libererebbe circa 51 milioni di dollari di spazio salariale, cifra calcolata tenendo già conto della cap hold da 20,9 milioni di Austin Reaves, che entrerà sul mercato come unrestricted free agent.
Un’estate piena di decisioni complesse. Oltre a James e Reaves, anche Rui Hachimura, Luke Kennard, Maxi Kleber e Jaxson Hayes saranno liberi di firmare altrove. A complicare ulteriormente il quadro ci sono le player option di Deandre Ayton (8,1 milioni) e Marcus Smart (5,3 milioni), che potrebbero scegliere di uscire dal contratto per negoziare nuovi accordi. Reaves è considerato il più probabile tra i confermati e potrà firmare un’estensione quinquennale fino a 241 milioni. Smart, secondo Bleacher Report, potrebbe rinunciare alla sua opzione per poi rinnovare tramite la mid-level exception.
Il nome più caldo in uscita sembra però quello di Hachimura. Secondo Lake Show Life, il rapporto tra il giocatore e la franchigia sarebbe vicino a una “separazione dolorosa”. Pur avendo mostrato lampi importanti in stagione, le sue difficoltà difensive lo hanno spesso relegato in panchina. In 48 partite ha prodotto 11,7 punti e 3,4 rimbalzi di media, tirando con il 50,1% dal campo e un eccellente 44,1% da tre, ma ciò potrebbe non bastare per garantirgli un futuro a Los Angeles.
I Lakers guardano a un nuovo progetto tecnico.
Secondo diverse fonti, la dirigenza starebbe preparando un piano aggressivo per costruire una squadra attorno a Luka Doncic, puntando su protezione del ferro, tiro perimetrale e difesa sul perimetro. Tra i profili monitorati ci sarebbero Peyton Watson, Tari Eason e l’ala Andrew Wiggins, tutti potenziali obiettivi in free agency o via trade. Con un’ampia flessibilità salariale, i Lakers potrebbero presentare offerte difficili da pareggiare per Nuggets e Rockets, costringendoli a scelte economiche complicate. Il sogno dichiarato resta però Giannis Antetokounmpo: secondo The Athletic, Los Angeles sarebbe pronta a un “assalto totale” qualora si aprisse uno spiraglio per trattare con Milwaukee.
Più potere di scambio in arrivo.
Entro la notte del Draft, i Lakers dovrebbero tornare a disporre di tre prime scelte cedibili (2026, 2031 e 2033), aumentando notevolmente il loro potere negoziale in eventuali trade di alto profilo.