Portland, Splitter amaro dopo Gara 3: “San Antonio più dura, noi senza risposte”
I Portland Trail Blazers vedono svanire un vantaggio di 15 punti nel terzo quarto e cedono 120-108 ai San Antonio Spurs al Moda Center, una sconfitta che ribalta inerzia e umore della serie. Tiago Splitter, chiamato a guidare ad interim la squadra anche in questi playoff, ha spiegato che la partita è girata su tre aspetti: fisicità, rimbalzi e occasioni sprecate. Per l’allenatore, il secondo tempo ha mostrato una differenza netta nell’impatto: «Sono stati più fisici di noi. Hanno giocato meglio e hanno segnato nei momenti chiave», ha ammesso. Senza Wembanyama, fermato dal protocollo commozioni, gli Spurs hanno cambiato volto e ribaltato la gara con un parziale di 21-5, trascinati dai 33 punti di Stephon Castle e dai 27 con 10 rimbalzi di Dylan Harper, protagonisti assoluti della rimonta. Splitter ha riconosciuto il loro peso specifico: «Harper e Castle sono stati incredibili. Hanno attaccato, tirato, difeso, preso rimbalzi. Hanno messo sotto pressione DC (Donovan Clingan, ndr) per tutta la ripresa».
Il crollo di Portland è arrivato soprattutto nella metà campo difensiva, dove la squadra non è riuscita a contenere la penetrazione né a chiudere i possessi, concedendo seconde opportunità trasformate puntualmente dagli Spurs. «Guidavano, scaricavano, e segnavano. Noi non siamo stati efficienti al ferro», ha spiegato Splitter, che nel quarto periodo ha provato a fermare l’emorragia con i timeout rimasti, senza però riuscire a invertire la tendenza. Le difficoltà sono aumentate anche nei cambi difensivi dopo l’ingresso di Luke Kornet, che ha costretto Portland a rivedere gli accoppiamenti senza trovare una soluzione stabile. Deni Avdija ha vissuto una serata complicata al tiro (3/15), frenato da una difesa che ha intasato l’area e tolto ritmo all’attacco dei Blazers. Con la serie ora sul 2-1 per San Antonio, Splitter ha chiesto alla squadra di trasformare la frustrazione in energia per Gara 4: «Useremo questa sconfitta come carburante. Domenica dovremo portare un’altra intensità». L’allenatore ha voluto anche ringraziare il pubblico del Moda Center, tornato a vivere una partita di playoff dopo tre anni: «I tifosi sono stati fantastici. Ci hanno dato energia. Avremo bisogno di loro ancora».