Boniciolli su Luigi Suigo: «Si preferisce andare all'estero, questo è molto preoccupante»
Nel podcast "Palla A2, territori a canestro", si parla di Luigi Suigo e dell'uscita dall'Italia del classe 2008 - impegnato con la Nazionale negli scorsi giorni nella doppia sfida alla Gran Bretagna - con il passaggio al Mega Basket. Matteo Boniciolli dice: "La risposta è nell'ultima frase: "Ammesso che un sistema esista". Un giocatore oggettivamente di qualità tecniche e fisiche fuori dalla norma, che esce dal settore giovanile di una società ai vertici del campionato italiano e che partecipa alla EuroLeague [l'Olimpia Milano ndr] da molti anni, per completare il suo percorso tecnico va in Serbia al Mega di Misko... O Garavaglia che va a Ulm. Sono due trasferimenti che - al di là della NCAA che ti ricopre di soldi - molto significativi rispetto allo spazio che i giovani italiani hanno nel nostro campionato. Si preferisce andare all'estero, questo è molto preoccupante".
Fabrizio Frates aggiunge: "Ci vorrebbe una sfera di cristallo. Il materiale su cui si lavora è di primissima qualità, prestigioso. Ha anche delle mani dolcissime, con quella taglia lì si può permettere di giocare fronte a canestro e tirare da tre. Quindi fa venire l'acquolina in bocca. Poi bisognerà vedere dal punto di vista fisico come completerà la sua crescita, dal punto di vista mentale quanto potrà migliorare con tutti queste spostamenti, esperienza che possono riempirlo ma anche farlo deviare dalla strada maestra... Lo sapremo solo tra qualche anno. Ovvio che dobbiamo crederci tutti, può essere un giocare che veramente ci fa cambiare tutti gli scenari anche per la Nazionale".