Legabasket e FIP incontrano Abodi: dagli impianti alla NBA Europe per il rilancio

Legabasket e FIP incontrano Abodi: dagli impianti alla NBA Europe per il rilancio

Soffiano venti di cambiamento sulla pallacanestro italiana, mentre oggi si apre una giornata che può incidere sul futuro dell’intero movimento. Alle 14, al Royal Hotel Carlton di Bologna, si terrà l’assemblea della Lega Basket con la presenza dei rappresentanti delle quindici società, chiamati a discutere temi operativi legati ai playoff ma anche a confrontarsi con uno scenario europeo in rapido mutamento. Sullo sfondo, infatti, si muovono dinamiche potenzialmente decisive: la trattativa tra NBA e FIBA per lo sbarco di un campionato targato NBA in Europa, con l’Eurolega nel ruolo di convitato di pietra e con un interesse concreto verso piazze come Milano e Roma. Il quadro è complesso, e le manovre che coinvolgono proprietà, fondi e cordate – da Trieste a Cremona, passando per i nomi di Nelson, Kaukenas, Datome e forse Messina – rendono il momento ancora più delicato.

Alle 17.30, poi, il presidente FIP Gianni Petrucci e il presidente della Lega Basket Maurizio Gherardini incontreranno il ministro dello Sport Andrea Abodi per affrontare il tema centrale della sostenibilità del sistema. L’obiettivo è comune: garantire solidità alla base federale e al professionismo, partendo da un nodo che resta decisivo, quello delle infrastrutture. L’Italia vede nascere l’impianto di Tortona e attende quelli di Cantù e Venezia nel 2027, mentre realtà come Napoli sognano arene da 15mila posti per attrarre investimenti. Sul tavolo ci sono anche credito d’imposta per le sponsorizzazioni, incentivi ai vivai, la possibile reintroduzione delle sponsorizzazioni delle agenzie di betting e il ritorno di una quota dei ricavi generati dalle scommesse legate al basket. Una serie di dossier che definisce la direzione dei prossimi anni, in un momento in cui la pallacanestro italiana ed europea si trova davanti a un bivio che potrebbe ridisegnarne gli equilibri.