La rimonta da 19 punti entra subito nella storia della franchigia, diventando la seconda più ampia mai firmata da Minnesota ai playoff da quando la squadra ha esordito in postseason nel 1997-98, un dato che dà la misura dell’impresa costruita alla Ball Arena. L’unico precedente superiore resta il recupero da -20 in gara-7 delle semifinali della Western Conference 2024, quando i Timberwolves avevano eliminato proprio Denver nello stesso impianto, un ricordo che rende ancora più simbolico questo nuovo ribaltone contro i Nuggets.
Anche stavolta la partita sembra scivolare via dalle mani di Minnesota con il 39-25 del primo quarto, ma la squadra trova il modo di restare in corsa e di colpire nel momento in cui l’inerzia comincia a spostarsi, trasformando la frustrazione per il grande svantaggio in energia utile per rientrare (64-64 all'intervallo). Il terzo quarto è di un sostanziale equilibrio con Denver che tocca al massimo uno scarto positivo di cinque punti sia nel terzo quarto (93-90) che nell'ultimo. Il finale punto a punto viene gestito con sangue freddo, perché il 119-114 arriva al termine di un epilogo carico di tensione, ma i Timberwolves riescono a chiudere i conti andando avanti con McDaniels e Divincenzo a 4'00" dalla sirena (107-110) e a prendersi una vittoria con altri cinque punti del passaportato italiano (16 punti, 7 rimbalzi, 6 assist)
Boxscore: 30 Murray, 24p+15r+8as Jokic, 16 Hardaway Jr. e Braun, 13 Johnson per i Nuggets; 30p+10r Edwards, 24p+9r Randle, 16 DiVincenzo, 14 McDaniels, 13 Hyland, 11p+9r Reid per i Wolves.
NBA Playoff | Timberwolves, rimonta a Denver e finale clutch (1-1)
I Minnesota Timberwolves escono vivi da una gara-2 da brividi, chiusa 119-114 sul campo dei Denver Nuggets al termine di un finale tiratissimo che vale l’1-1 nella serie di primo turno dei playoff NBA 2026. Il successo cambia subito la prospettiva della sfida, perché la squadra di Minneapolis torna a casa con la possibilità di sfruttare il fattore campo dopo aver evitato uno 0-2 che avrebbe incito tantissimo sulla serie al meglio delle sette partite.
Quello che i Wolves mettono in piedi ha del clamoroso, visto che Denver era arrivata a toccare anche il +19 nel corso della partita e sembrava a un passo dal prendere un vantaggio importante nella corsa al passaggio del turno. Invece Minnesota resta agganciata, non si stacca mai del tutto e costruisce una rimonta graduale che esplode nel finale, trasformando una serata che pareva segnata in un colpo esterno quasi imprevisto grazie alla .
capacità di reggere la pressione e di trovare risposte nei momenti chiave.