La serata di Atlanta è solida anche nei numeri di squadra, con il 47,8% dal campo e un 12/29 dall’arco che vale il 41,4%, il tutto limitando a 11 le palle perse e dominando il quarto periodo 34-22 per completare la rimonta contro una New York che aveva controllato a lungo la gara. I Knicks tirano con il 45,2% dal campo ma faticano a chiudere i conti dopo aver tenuto il comando per gran parte della notte, nonostante i 29 punti e 7 assist di Brunson e la doppia doppia da 18 punti e 10 rimbalzi di Karl-Anthony Towns, che non bastano a evitare il sorpasso nel finale. Il successo in trasferta dà slancio alla testa di serie numero 6, che ora può cavalcare l’onda emotiva del colpo esterno mentre la serie si sposta ad Atlanta per gara-3 di giovedì, con la consapevolezza di aver strappato una vittoria in rimonta e di essersi rimessa pienamente in corsa dopo il rischio di scivolare sotto 0-2.
NBA Playoff | Hawks, rimonta da brividi al Madison: McCollum gela i Knicks (1-1)
Gli Atlanta Hawks firmano una rimonta pesantissima in gara-2, passando 107-106 sul campo dei New York Knicks e riportando la serie di primo turno sull’1-1 dopo un finale in apnea. CJ McCollum guida il colpo esterno con 32 punti e una serie di giocate nell’ultimo quarto che cancellano un passivo in doppia cifra, perché Atlanta aveva inseguito per tutto il secondo tempo ed era entrata nell’ultima frazione sotto di 12 lunghezze prima di cambiare ritmo.
Il momento chiave arriva quando McCollum segna il canestro del 101-100 a 2:09 dalla sirena, primo vantaggio degli Hawks in tutto il secondo tempo, e da lì la squadra allunga fino a tre punti di margine prima che Jalen Brunson risponda con una tripla pesantissima per rimettere tutto in parità.
McCollum non si ferma e piazza un altro jumper a 33 secondi dalla fine che ridà il comando ad Atlanta, poi vive un attimo di paura quando sbaglia due tiri liberi a 5.6 secondi dal termine, lasciando ai Knicks l’ultimo possesso senza timeout a disposizione. New York corre in transizione per costruire il tiro della vittoria, ma il jumper di Mikal Bridges sulla sirena non trova il bersaglio e sancisce il successo degli Hawks, che avevano già trovato energia dai 17 di Jalen Johnson, autore anche di un canestro chiave a 10 secondi dalla fine per riportare il margine a quattro punti in un finale sempre in bilico, e dalla panchina con i 19 punti di Jonathan Kuminga.