Dario Saric, il probabile addio alla NBA con le critiche a Nuggets e Kings

03.03.2026 17:35 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Dario Saric, il probabile addio alla NBA con le critiche a Nuggets e Kings

Dopo nove stagioni in NBA, l’avventura americana di Dario Saric si è chiusa tra amarezza e delusione. Il lungo croato, tagliato dai Detroit Pistons al termine di una finestra di mercato particolarmente caotica a inizio febbraio, ha raccontato le proprie frustrazioni in un’intervista concessa al quotidiano croato Jutarnji list, a margine degli impegni nelle Qualificazioni alla FIBA World Cup 2027. Nel mirino, soprattutto, la gestione ricevuta nelle sue ultime esperienze, a partire dal breve passaggio ai Sacramento Kings, dove ha lamentato scarsa trasparenza sul proprio ruolo. «Sarebbe stato meglio se ad agosto mi avessero detto: “non ti vogliamo”», ha spiegato. «Invece volo da Sebenico, arrivo a San Francisco, guido due ore fino a Sacramento, mi addormento per il jet lag, mi sveglio alle cinque del mattino, faccio le visite mediche, torno a San Francisco e riparto per l’Europa. Mi hanno costretto a farlo». Nonostante si fosse presentato al training camp in anticipo e in ottima condizione, è rimasto ai margini: «Non capisco cosa pensassero ad agosto, che fossi Wemby, che avrei difeso tutto e messo stoppate ovunque?! Credo sapessero bene chi ero».

Le difficoltà erano già emerse nella precedente esperienza ai Denver Nuggets, dove minuti discontinui gli hanno impedito di trovare ritmo. «Non giochi per tre mesi e poi ti mettono al posto di Nikola Jokic contro Boston. E allora cosa fai, dopo tre mesi giochi come se nulla fosse? È dura, in NBA non funziona così». Ora free agent, Saric ha provato a rilanciarsi con la nazionale croata, viaggiando a 17 punti e 6 rimbalzi di media nel doppio confronto contro la Germania. In attesa di una nuova opportunità - non potendo disputare l’attuale stagione di EuroLeague per via delle scadenze di tesseramento - il suo obiettivo è chiaro: «Sto aspettando, non so cosa dire. Volevo un contratto fino alla fine di questa stagione, più la prossima. Per entrare in ritmo, giocare la fase finale del campionato e prepararmi per l’anno successivo per dimostrare se sono io quello giusto oppure no. Per ora non è successo». Saric sembra chiudere così la sua esperienza NBA con 522 presenze e medie da 10,2 punti, 5,2 rimbalzi e 1,9 assist a partita, lasciando gli Stati Uniti con più di qualche rimpianto.

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.