Pillastrini sulla A2: «Pesaro gioca meglio ma non è la più forte. La Fortitudo può giocarsi la Serie A»

02.03.2026 10:05 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Pillastrini sulla A2: «Pesaro gioca meglio ma non è la più forte. La Fortitudo può giocarsi la Serie A»
© foto di Longo / Ciamillo

Stefano Pillastrini è stato intervistato al Corriere di Bologna ed è tornato a parlare di Francesco Ferrari e la sua decisione di firmare alla Virtus Bologna a stagione in corso. "Come dissi a suo tempo ha fatto una scelta non facile, entrare a metà stagione è complicato, ovviamente la Virtus in questo momento ha altre priorità. Ma lui è un ragazzo che, oltre al talento tecnico, non si deprime se sta in panchina per un lungo periodo. Mi ripeto: avrei fatto una scelta diversa, ma lui ha tutte le qualità per farcela lo stesso, e spero che lo dimostri", dice Pilla. Nonostante abbia perso il suo miglior giocatore, la sua Gesteco Cividale continua a correre: "Potrei dire che i nostri obiettivi sono già raggiunti, ma vogliamo dimostrare di avere ancora ambizione. Mentre tutte le altre si rinforzano prendendo qualcuno da fuori, noi dobbiamo passare dal miglioramento dei singoli. Ma lo sapevamo da prima. La grande forza di Cividale però è stata non dipendere dai risultati. Ne va dato atto al presidente Davide Micalich, ha costruito una mentalità purtroppo rara in Italia, se non unica: non buttare via tutto e ripartire da zero dopo un'annata negativa".

Parlando della Serie A2, Pillastrini aggiunge: "L'interesse è dato dall'equilibrio. Io noto che in poco tempo si è alzato parecchio il livello medio degli investimenti, che da un lato è un bene per noi che ci lavoriamo ed un segnale di crescita, dall'altro temo il rischio che qualcuno non faccia bene i conti e vada a finire come Bergamo. Casi così ce n'erano stati diversi in passato ma erano 5-6 anni che non ne capitavano, dobbiamo stare attentissimi a non tornare a quei tempi". Davanti per adesso c'è la VL: "Pesaro è la squadra che gioca meglio, ma non è la squadra più forte strutturalmente. In questo periodo in tante si sono rinforzate, o stanno per farlo, con giocatori anche di peso. Mancano ancora tante partite, troppe variabili da considerare. Ma con tante squadre ancora lì in ballo, marzo e aprile saranno molto interessanti. La Fortitudo? Sta facendo una stagione competitiva, ha dovuto cambiare tanto ma adesso mi sembra molto forte, perché più avanti andiamo e più conterà l'esperienza, il vissuto a questi livelli dei singoli, e loro di giocatori che hanno vinto campionati ne hanno tanti. Penso decideranno gli scontri diretti: loro ne hanno ancora da giocare molti. Brindisi, Rimini, ma soprattutto Pesaro: se lo vince la Vuelle fa 2-0 e chiude il discorso. Questa Fortitudo però ha la forza per vincere là".

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.