Clippers, Kawhi Leonard: "Lasciatemi piangere ancora un po' per questa sconfitta"
La rincorsa disperata dei Clippers ai playoff si è fermata proprio sul parquet di casa, travolta da dei Warriors in piena trance agonistica nel momento decisivo. Per lunghi tratti la squadra di Tyronn Lue aveva dato l’impressione di controllare la partita, ma Al Horford, Stephen Curry e Draymond Green hanno ribaltato tutto negli ultimi minuti, lasciando anche la sensazione che potesse essere l’ultima apparizione di Kawhi Leonard con questa maglia. Il due volte MVP delle Finals è tornato a giocare come uno dei migliori al mondo, e il suo valore sul mercato non è mai stato così alto. Non a caso, ESPN rilancia l’idea che i Warriors sognerebbero di portarlo nella Baia. Alla domanda sul suo futuro, Leonard ha risposto con un filo di amarezza: «Lasciatemi prima digerire questa sconfitta». Poi ha aggiunto: «Avremo tempo per parlarne».
L’indagine NBA non lo preoccupa. Subito dopo le Finals, Leonard avrà la possibilità di estendere il contratto per altri due anni al massimo salariale. Ma lui e i Clippers sono finiti al centro di un’indagine della NBA per presunte irregolarità legate a un “contratto parallelo” utile ad aggirare il salary cap. «Non ci penso, se non quando me lo chiedete», ha spiegato Kawhi. «Dovete domandarlo alla NBA, non a me. Non sono io a condurre l’indagine». E ha chiuso con serenità: «Penso che andrà tutto bene. Come ho già detto, non sono stressato».
Una stagione diversa da tutte le altre. Cosa si porta dietro da un’annata che lo ha visto tornare ai suoi livelli e allo stesso tempo assumere più responsabilità dopo l’addio di James Harden? «È stata una situazione nuova per me. All’inizio abbiamo perso tante partite di fila. Ho cercato di tenere alto il morale dei ragazzi, di spingerli a lavorare ogni giorno e a restare competitivi. Credo che tutti abbiamo fatto un buon lavoro per continuare a lottare e arrivare fin qui. Potevamo mollare e restare fuori persino dal play-in, invece abbiamo combattuto. Siamo cresciuti, ma evidentemente non è bastato».