Milton Doyle: «Pullen mi aveva detto che Napoli è una bella città e che mi sarebbe piaciuta»
Il Napoli Basketball ha allontanato gli spettri della zona retrocessione con la vittoria di domenica contro Treviso nella prima con coach Jasmin Repesa. Accanto al recuperato Mitrou-Long spicca sempre di più la figura di Milton Doyle, pronto a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel roster campano. Ai microfoni di Time Out With, il giocatore ha subito messo in chiaro il valore che intende aggiungere alla squadra: "Penso che la mia esperienza, avendo giocato in diversi campionati, possa portare leadership. Inoltre, la mia capacità di segnare e creare gioco può aiutare la squadra e migliorare i miei compagni".
L'impatto con il basket italiano - seconda esperienza dopo quella di Trieste di qualche anno fa - è stato analizzato lucidamente dalla guardia americana, che dimostra una grande etica del lavoro e guarda già al suo futuro post-carriera. Doyle ha commentato con entusiasmo il suo approccio alla nuova sfida, sottolineando l'importanza del miglioramento continuo: "Quello italiano è un campionato duro, con una grande cultura del basket, ma anche divertente da giocare. Mi sono trovato bene e spero di divertirmi anche ora, magari con qualche vittoria. Io lavoro duro per migliorare soprattutto palleggio, decision-making e tiro, per essere più efficiente. Mi piace guidare i compagni, quando smetterò mi vedo in panchina ad allenare".
Un ruolo cruciale nel suo approccio alla città lo ha giocato un ex idolo del PalaBarbuto, Jacob Pullen, grande amico di Doyle. Ora, l'obiettivo principale del nuovo arrivato è quello di accendere l'entusiasmo della piazza partenopea, lanciando un accorato appello al pubblico affinché torni a riempire gli spalti: "Con Jacob d'estate ci alleniamo insieme, mi aveva detto che Napoli è una bella città e che mi sarebbe piaciuta. La prima partita in casa non è stata il massimo perché non c'era molta gente, però ho sentito che quando il palazzetto è pieno l'atmosfera è incredibile, vorrei viverla anch'io. Perciò ai tifosi dico: venite a sostenerci. Voglio vivere Napoli con il palazzetto pieno. Ci sono ancora tante partite, quindi venite e fate il tifo per noi".