Treviso, Pellegrino: «Per me è sempre emozionante giocare contro Udine»
Quasi sette anni dopo l’ultimo incrocio, Treviso Basket e APU Udine tornano a sfidarsi con un carico di ricordi che riporta al 20 aprile 2019, quando al Palaverde i veneti si imposero 77-59 nell’ultima giornata di Serie A2. Quella Treviso, lanciata verso la promozione dopo il trionfo in Coppa Italia, era trascinata da un David Logan dominante, mentre tra i friulani brillava Francesco Pellegrino con una prestazione da 18 punti e 13 rimbalzi. Un exploit che però non bastò a evitare la sconfitta, maturata soprattutto per un primo tempo difficile contro una squadra più pronta e profonda.
Proprio Pellegrino rappresenta oggi una sorta di filo conduttore tra passato e presente di queste sfide: “Ricordo benissimo quella partita. Un’ottima prestazione è difficile da dimenticare, ma a volte non è sufficiente, tant’è vero che avevo l’amaro in bocca al termine per il risultato. Treviso era una gran bella squadra e si era rinforzata con Logan, che era un giocatore di un’altra categoria”. Il lungo siciliano ha vissuto numerosi incroci tra le due realtà anche negli anni precedenti, come nel 2018: “Quella gara invece quasi non la ricordo, forse perché non giocai un granché bene”, racconta con un sorriso a La Tribuna di Treviso.
Oggi, ristabilito dopo l’infortunio alla caviglia, Pellegrino si prepara a un’altra sfida dal forte valore emotivo contro quella che considera una seconda casa: “Per me è sempre emozionante giocare contro Udine, che è divenuta una seconda casa. Ho vestito la divisa dell’APU per cinque anni, il biennio dal 2017 al 2019 e poi dal 2020 al 2023. È facile dire che ho qualche motivazione in più”. Guardando al prossimo match, il centro non nasconde l’importanza della posta in palio: “Sabato giocheremo contro un’ottima squadra che è riuscita a mettere in difficoltà Milano ma che è reduce come noi da una sconfitta bruciante. In palio ci sono due punti fondamentali, lo sappiamo tutti”.