Maxey guida i 76ers al ko su Orlando, settimo posto a Est e sfida con Boston

NBA, Eastern Conference – Philadelphia 76ers vs Orlando Magic 109-97, play-in
Maxey guida i 76ers al ko su Orlando, settimo posto a Est e sfida con Boston
© foto di nba.com

Tyrese Maxey si prende la scena e firma 31 punti in una notte che costruisce il quadro del play-in a Est, con i 76ers che battono Orlando 109-97 e blindano il settimo posto in Conference nonostante l’assenza pesante di Joel Embiid dopo l’appendicectomia d’urgenza di Houston.
Il camerunense non ha ancora una data ufficiale di rientro, ma si è rivisto in panchina accanto ai compagni dopo averli sorpresi nello spogliatoio, mentre in campo Maxey – alla prima stagione da titolare All-Star a Est – piazza la spallata decisiva nel quarto periodo con un parziale personale di sette punti che spariglia i giochi e punisce dei Magic già reduci da un crollo nel finale di gara contro Boston che era costato il fattore campo in questa sfida.
Orlando si aggrappa ai 34 punti di Desmond Bane, sempre presente in tutte le 82 gare di stagione regolare, e trova ossigeno dalle triple che la riportano a un solo possesso con le conclusioni pesanti di Bane e Anthony Black per l’87-86, ma nel momento caldo Philadelphia trova più mani pronte: V.J. Edgecombe aggiunge 19 punti e 11 rimbalzi con energia costante, Andre Drummond esce dalla panchina e riempie il vuoto sotto canestro con 14 punti e 10 rimbalzi, mentre Kelly Oubre Jr. chiude a quota 19 e Paul George ne mette 16 dopo una stagione segnata dalla squalifica di 25 partite per un test antidroga fallito. Proprio George allunga nel terzo quarto con un fadeaway che porta i Sixers a +7 e costringe Orlando al timeout, poi recupera un pallone e lo serve in campo aperto a Edgecombe, che schiaccia in faccia a Jalen Suggs per il 73-62 e si prende anche il tecnico per taunting (scherno) in un clima acceso, con gli arbitri a dividere i giocatori e Oubre che alza le braccia verso un pubblico in pieno entusiasmo mentre la squadra di casa prova a scappare in modo definitivo.

Il successo vale a Philadelphia l’accesso diretto al primo turno playoff con una serie che si aprirà domenica sul parquet dei Boston Celtics, dove gara 2 è già in calendario per martedì prima del ritorno al Wells Fargo Center il 24 aprile per gara 3, con la grande incognita legata allo stato fisico di Embiid e alla possibilità di rivederlo in campo nel corso del confronto con la miglior squadra della regular season. Per Orlando, invece, la sconfitta non chiude la stagione ma complica il percorso, perché i Magic (Banchero 18 con 7/22 al tiro, Black 13, Franz Wagner 12) dovranno ora giocarsi tutto in casa venerdì contro Charlotte per l’ottavo posto del tabellone. Se la vedranno con gli Hornets, che arrivano alla sfida con il morale alto grazie al 127-126 strappato a Miami, protetto all’ultimo possesso dalla stoppata di Miles Bridges sul tentativo al ferro di Davion Mitchell sulla sirena, mentre LaMelo Ball sarà regolarmente in campo nonostante la multa da 35.000 dollari comminata dalla lega per un fallo duro non sanzionato in gara, quando ha fatto inciampare Bam Adebayo provocandogli un problema alla schiena che ha costretto la stella degli Heat a lasciare il parquet, e sullo sfondo resta la prospettiva di un primo turno contro Detroit per chi uscirà vivo dal play-in.

Redazione Pianetabasket.com
autore
Redazione Pianetabasket.com
La redazione di PianetaBasket.com è composta da giornalisti e collaboratori specializzati. Il portale è un punto di riferimento in Italia per notizie in tempo reale su NBA, EuroLeague, Serie A, mercato, risultati e analisi.