Treviso, carica Radosevic: «Il destino è ancora nelle nostre mani»

16.04.2026 15:00 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Treviso, carica Radosevic: «Il destino è ancora nelle nostre mani»
© foto di Masi/Ciamillo

A caccia di punti Treviso attende al PalaVerde l'Apu Udine. Entrambe le formazioni sono reduci da una sconfitta e hanno un disperato bisogno di muovere la classifica, specialmente i padroni di casa, attualmente in ultima posizione e alla ricerca di punti vitali per la salvezza. Dopo la brutta serata di Napoli, analizzata nei giorni scorsi anche dal GM Federico Pasquini, il lungo Leon Radosevic suona la carica in vista dell'imminente derby del Nordest: "Rispetto alle partite precedenti, a Napoli abbiamo avuto certamente una prestazione peggiore - ammette Leon Radosevic, il lungo croato con passaporto tedesco - Ma in questo momento restiamo comunque piuttosto competitivi, quindi sono sicuro che già sabato sera, soprattutto essendo al Palaverde, riusciremo a giocare una partita più solida".

L'avversario di turno nasconde non poche insidie. Oltre al ritorno di figure note come Andrea Gracis e l'ex Christian Mekowulu (che a Treviso aveva ben figurato nella stagione 2020-21), Udine si presenta con un asse play-pivot molto fisico e temibile, composto dallo stesso Mekowulu e da Christon. Sulle difficoltà dell'incontro e su come arginare i friulani, Leon Radosevic ha un'idea molto chiara: "Udine direi anzitutto che deve essere considerata una tra le sorprese di questa stagione, si è qualificata alla Coppa Italia ed è sicuramente una squadra con parecchio talento e fisicità: dovremo stare concentrati per tutti i 40 minuti ed essere bravi a controllare i rimbalzi".

Nonostante l'ultimo posto in classifica costringa la squadra a dover vincere a tutti i costi per evitare inopinate implicazioni nella zona retrocessione, il veterano mantiene la calma. Anche l'arrivo recente di Ed Croswell, che lo ha portato a partire dalla panchina, non ha scalfito la sua professionalità e la sua determinazione nel raggiungere l'obiettivo: "Il destino è ancora nelle nostre mani. Penso anche che dobbiamo giocare una partita alla volta, con la convinzione di poter vincere contro tutti. In questo caso non parlerei di pressione ulteriore su di noi ma, d'altra parte come tutte le altre, è una partita che possiamo e dobbiamo vincere. Per me in tutta sincerità non è assolutamente un problema partire in quintetto base oppure dalla panchina, credo di avere sufficiente esperienza per poter gestire entrambe le situazioni. In sostanza resto come sempre a disposizione del coach cercando di portare il mio contributo in ogni partita".

In un match così delicato per le sorti della stagione, il fattore campo dovrà inevitabilmente fare la differenza, rievocando il clima positivo vissuto nella sfida contro Tortona. Leon Radosevic conclude quindi l'intervista rilasciata a Silvano Focarelli su La Tribuna con un appello accorato al pubblico di casa, riconoscendo il ruolo cruciale che la tifoseria ricopre al Palaverde: "Da quando sono arrivato a giocare con Treviso Basket e al Palaverde devo dire che per me è bellissimo. E il supporto dei tifosi sabato prossimo può essere un valore aggiunto che ci dovrà aiutare a vincere. Li ringrazio e naturalmente li invito a fare ancora più tifo alla partita di sabato".

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.