14 giocatori, 1 coach, 1 squadra EuroLeague a Dubai: salta la 30a giornata?

14 giocatori, 1 coach, 1 squadra EuroLeague a Dubai: salta la 30a giornata?
© foto di Savino Paolella

La situazione in Medio Oriente sta mettendo in seria difficoltà l’intera EuroLeague, al punto che la 30ª giornata rischia di non essere disputata o di subire rinvii a catena. A lanciare l’allarme è il presidente del Partizan, Ostoja Mijailović, che ha confermato che la gara contro Dubai sarà sicuramente rinviata e che l’intera prosecuzione del torneo è ora “seriamente compromessa”. Secondo le informazioni raccolte dal club serbo, ben 14 giocatori di EuroLeague e un allenatore – Šarunas Jasikevičius – si trovano attualmente bloccati a Dubai, impossibilitati a rientrare. Tra loro anche i tre giocatori del Partizan Dylan Osetkowski, Duane Washington e Shake Milton, partiti per una breve vacanza e ora impossibilitati a lasciare gli Emirati. L’unico aeroporto operativo nella regione è quello dell’Oman, raggiungibile solo via terra in oltre quattro ore, ma al momento non esistono le condizioni per un trasferimento sicuro. “In questo momento non possono volare né oggi né domani: la partita contro Dubai sarà rinviata di sicuro”, ha dichiarato Mijailović .

L’EuroLeague deve dare istruzioni: sicurezza prioritaria, calendario a rischio. Il presidente del Partizan ha spiegato che la situazione coinvolge non solo i suoi atleti, ma migliaia di persone bloccate nell’area, e che la crisi sta avendo un impatto diretto sullo sport. Ha ricordato come già in passato conflitti geopolitici abbiano inciso sulla competizione, citando il caso dei club russi esclusi negli ultimi quattro anni e le difficoltà legate alle trasferte delle squadre israeliane, oltre a citare il caso del Partizan che, per la guerra nei Balcani nel 1992, fu costretto a emigrare a Fuenlabrada in Spagna. “Lo sport è una vittima collaterale di tutto questo”, ha affermato, sottolineando che anche l’atmosfera delle partite tra club turchi e israeliani è diventato adesso un tema delicato.

Mijailović ha dichiarato a mozzarsport.com che la prosecuzione della stagione è in dubbio, perché la sicurezza deve essere la priorità assoluta: “La palla ora è nelle mani dell’EuroLeague, deve decidere cosa sia corretto dal punto di vista della sicurezza. Credo che oggi riceveremo indicazioni” . Il Partizan chiederà garanzie formali per la tutela dei propri tesserati in ogni trasferta, mentre il presidente avverte che la crisi potrebbe aprire anche un fronte politico-sportivo, con i club russi pronti a chiedere perché le squadre israeliane possano continuare a giocare. In attesa delle decisioni ufficiali, resta un dato: la 30ª giornata è a forte rischio, e l’intera EuroLeague potrebbe trovarsi di fronte al momento più critico degli ultimi anni.

QUALI PARTITE SALTANO? Oltre alla sfida tra Partizan e Dubai, non si giocherà il derby israeliano tra Maccabi Tel Aviv e Hapoel Tel Aviv, con alcuni giocatori del Maccabi - come Lonnie Walker - bloccati a Dubai. È già stata rinviata da ieri la partita che era in programma per domani in Israele tra Hapoel e Paris Basketball. Inevitabilmente la situazione è estremamente delicata in questo momento e sono attese novità da EuroLeague.