Caso Luca Vildoza, il 'super testimone': «L'ambulanza ha bloccato l'auto»

27.03.2026 11:00 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fonte: Il Resto del Carlino
Caso Luca Vildoza, il 'super testimone': «L'ambulanza ha bloccato l'auto»
© foto di Coppola/Ciamillo

C'è un 'super testimone' per il caso Luca Vildoza e moglie, per i quali la Procura ha chiesto l'archiviazione dell'indagine sui coniugi, accusati di lesioni in relazione a un episodio avvenuto la sera del 15 ottobre scorso sui viali di circonvallazione da un'operatrice di un'ambulanza della Croce Rossa. "Io ero presente e ho visto l'ambulanza bloccare una macchina sul viale davanti al palazzo della Regione, proprio sulle strisce pedonali", dice il 'super testimone'. Il ragazzo avrebbe visto tutto quello che è successo quella sera, l'ha poi scritto sui social e ora quelle sue parole sono entrate nel fascicolo d'inchiesta sulla presunta aggressione all'operatrice sanitaria dell'ambulanza, riferisce Il Resto del Carlino.

La sua testimonianza è stata raccolta a ottobre dopo i fatti e depositata nelle memorie difensive. Il testimone riferisce che quella sera, dopo che "l'ambulanza ha bloccato l'auto" di Vildoza, sono scesi tre donne e un uomo, "tutti vestiti di rosso", che "urlavano e cercavano di tirare fuori dalla macchina un uomo seduto all'interno, attaccato al volante, con strattoni e schiaffi". Solo dopo "è scesa la donna passeggera dall'auto per intervenire". A quel punto, quando entrambi gli occupanti l'auto sono scesi, "i quattro sanitari hanno cominciato a urlare che avrebbero chiamato la polizia" e che gli avrebbero fatto "passare dei guai", oltre a una "serie di insulti e minacce". Dopo qualche minuto è arrivata un'auto dei carabinieri, seguita da due auto della polizia. "Da quel momento in poi · prosegue il ragazzo nella testimonianza · ognuno raccontava la propria versione dei fatti".

"Per quale motivo · fu lo sfogo dell'operatrice Tiziana D'Antonio quando il giudice decise di non convalidare l'arresto · dovremmo esserci inventati una cosa simile? Sono sconvolta. Mi viene da pensare che noi siamo quattro volontari e, dall'altra parte, c'è un giocatore famoso con una società importante dietro". I volontari coinvolti sono stati sentiti dagli inquirenti in sede di indagine: "Non abbiamo fatto nulla di male, siamo noi le vittime", aveva detto D'Antonio. E l'operatrice aveva ricordato che "lui (Vildoza) ha osteggiato un'ambulanza in sirena, facendoci rischiare, tra l'altro, e quando sono scesa gli ho detto: 'Spostati, dobbiamo passare' e poi in inglese ho aggiunto 'We are in emergency'. Mi ha messo le mani al collo e ha iniziato a stringere. Non dimenticherò mai quello sguardo, pieno di un odio che non avevo mai visto, non riesco a togliermelo dalla testa · aveva ricordato l'operatrice ·. Dopo, per una settimana mi faceva male deglutire. E invece, oggi, sembra quasi che sia stata io ad avere aggredito lui".