Russia e Israele, la posizione di EuroLeague: le parole del CEO Bueno
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il CEO di EuroLeague Chus Bueno ha parlato anche del futuro delle squadre israeliane e russe. "Prima di tutto la guerra è la guerra ed è molto difficile trovarsi in questa situazione. Devi proteggere la vita dei giocatori, dei fan e tutti quelli coinvolti. È la cosa più importante. Stiamo monitorando la situazione delle squadre che partecipano alle nostre leghe e anche le squadre sospese perché non possono giocare nelle nostre leghe. Per ora non c’è nessun cambiamento. E dobbiamo anche essere molto vicini ai nostri governi qui in Europa e dobbiamo seguire le loro istruzioni, rispettare le sanzioni diplomatiche. Per ora non cambieremo la nostra posizione con la Russia... E per ora non stiamo cambiando la nostra posizione con Israele o Dubai. Ma questo può cambiare: lo stiamo monitorando quotidianamente. Al momento gli israeliani e Dubai giocano fuori casa: sarà così fino alla fine della regular season, poi per i playoff e l'anno prossimo vedremo. Passo dopo passo, giorno dopo giorno: non sai mai come finiscono le cose e quando".