Dimitris Itoudis choc: «Una donna ha perso la vita a 700 metri dal mio appartamento in un'esplosione»
Il capo allenatore dell'Hapoel Tel Aviv Dimitris Itoudis ha parlato telefonicamente a SKAI dall'aeroporto di Atene e ha descritto la situazione attuale. L'Hapoel ha dovuto passare da Eilat e l'Egitto per trasferire le proprie operazioni a Sofia, in Bulgaria, al fine di poter continuare a giocare le partite a seguito dell'attacco all'Iran di Israele e USA. Itoudis ha espresso forte scetticismo sulla possibilità di disputare ulteriori partite internazionali nel Paese. «Non vedo come le gare possano tornare in Israele», ha dichiarato, come riportato da Sport24, alla luce della prevista decisione di EuroLeague Basketball di spostare nuovamente le partite casalinghe dei club israeliani in sedi neutrali per motivi di sicurezza.
Il due volte campione di EuroLeague ha poi raccontato un episodio terrificante: un attacco missilistico avvenuto nei pressi della sua abitazione, nel centro di Tel Aviv, vicino all’Ambasciata greca. «Purtroppo ho vissuto un’esperienza molto spiacevole», ha affermato. «C’è stata un’esplosione molto potente e, purtroppo, una donna ha perso la vita a soli 700 metri dal mio appartamento. Il rumore è stato fortissimo. Non augurerei quella sensazione a nessuno. Ho dovuto lasciare casa e trascorrere la notte in hotel».
Con il campionato nazionale Winner League attualmente sospeso, Itoudis è ora concentrato sulla stabilizzazione della squadra nella capitale bulgara. Nonostante le difficoltà, l’Hapoel Tel Aviv resta in corsa con un bilancio di 17 vittorie e 11 sconfitte, che vale il quinto posto in classifica. Il tecnico ha concluso con un appello toccante: «Che ci sia pace. Dobbiamo insegnare alle nuove generazioni la pace e l’amore». Ma resta l'incertezza sul futuro delle israeliane, e non solo, in EuroLeague.