Murphy e Bey, finale da brividi: i Pelicans beffano i Nets

Murphy e Bey, finale da brividi: i Pelicans beffano i Nets
© foto di nba.com

Alla Smoothie King Center New Orleans ritrova un po’ di ossigeno dopo settimane complicate, ma per battere Brooklyn serve una serata da protagonista assoluto di Trey Murphy III e un finale da film di Saddiq BeyI Nets, alla quinta sconfitta consecutiva e all’ottava nelle ultime nove, partono meglio, arrivano anche a +12 nel primo tempo e vanno all’intervallo avanti 55-54 grazie a un attacco corale in cui Michael Porter Jr. chiude con 20 punti e il rookie Egor Demin si prende la scena con 17 punti e cinque triple, dando ritmo e coraggio alla squadra di Kevin Ollie. I Pelicans, però, restano aggrappati alla partita con la fisicità di Zion Williamson, che segna 25 punti e ne mette 14 nel solo terzo quarto per tenere i suoi a contatto, e con il lavoro silenzioso ma fondamentale di Yves Missi, autore di una doppia doppia da 12 punti e 12 rimbalzi nel cuore dell’area, preparando il terreno per un ultimo periodo in cui ogni possesso pesa come una stagione (87-87).

Il finale è una montagna russa: a 1'47" dalla sirena Murphy firma in reverse layup il 107-107, ma Demin risponde subito con l’ennesima tripla dall’angolo che rimette Brooklyn avanti. New Orleans sbaglia l’attacco successivo, il rimbalzo lungo sembra premiare i Nets ma la palla finisce nelle mani di Bey, che senza pensarci troppo spara una tripla profonda che tocca solo la retina e riapre tutto; poco dopo, su un altro errore di Murphy dall’arco, è ancora Bey a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto, schiacciando a rimbalzo per il 112-110 con 21.1" da giocare. Brooklyn costruisce bene l’uscita dal timeout, libera Porter Jr. per una tripla che balla sul ferro e viene sputata fuori, e sulla lotta a rimbalzo Murphy cattura il pallone cadendo verso la linea laterale: il contatto con Nic Claxton viene giudicato fallo, il challenge dei Nets non cambia la decisione e l’ala dei Pelicans converte entrambi i liberi per il +4. Drake Powell tiene vive le speranze ospiti con una tripla in transizione con ancora 5,0" sul cronometro, ma Bey è glaciale dalla lunetta per il 116-113 e sull’ultimo tentativo, un passaggio lungo deviato da Karlo Matkovic che finisce comunque tra le mani di Porter Jr., il tiro da poco oltre metà campo si spegne sul ferro, lasciando New Orleans con una vittoria sofferta ma pesantissima, la seconda soltanto dal giorno di Natale.