Vae victis 2. È il capolinea della Trapani Shark nel basket italiano?
Il particolare che abbiamo notato con maggior forza in tutta questa vicenda tra Valerio Antonini e la Trapani Shark da un lato e il Resto del Mondo italico sia come un imprenditore che ha fatto della mediazione la sua professione non ne abbia dimostrata nulla in questa grottesca faccenda che ad oggi registra quattro incolpevoli under a dover andare a referto contro Trento. Speriamo almeno si siano divertiti con quella tripla da quasi metà campo! Loro almeno avranno qualcosa da raccontare ai nipotini, un giorno. Zero mediazione, e tutti contro. Eppure fino alla presentazione del progetto Cittadella dello Sport (Natale 2024) la parabola era quella del "Veni, vidi, vici" con cui avevamo salutato la vittoria nel campionato di A2. Da lì si è introdotto il secondo avvenimento eclatante: la questione contributiva del periodo febbraio/marzo. Non vogliamo ripercorrere l'intera vicenda ma soltanto far notare come Antonini abbia perso via via la solidarietà di chi gli stava intorno avendo scelto la strada dell'arroccamento piuttosto che quella della mediazione. E oggi, chiaramente, una mediazione è (quasi) impossibile.
Lunedì 12 gennaio, nel pomeriggio, ci sarà questo incontro annunciato tra FIP e LBA. Il momento è delicato, la situazione, con denunce penali in corso alla Procura di Trapani, e denunce penali in corso alla Procura di Roma, non permette scelte avventate e Petrucci (a sua volta oggetto di una denuncia peraltro mai smentita) cerca la condivisione della Lega, cosa non facile visto che Gherardini rappresenta sia chi avrebbe interesse a mantenere in vita la Shark perché ci ha trovato punti preziosi per la classifica e la salvezza, sia di chi ne vorrebbe l'espulsione immediata con l'annullamento delle partite di Trapani per recuperare posizioni in classifica. In queste ore si è fatta strada l'ipotesi di utilizzare il precedente della On Sharing Mens Sana Siena del campionato 2018-19. Le analogie non mancano: la squadra nel marzo 2019 non si era presentata a Legnano perdendo per 20-0 e poi contro Biella aveva schierato una formazione Under (sconfitta per 93-61), e il giudice sportivo aveva avuto buon gioco a scrivere "ci si trova di fronte ad una palese alterazione della uguaglianza competitiva delle squadre in campo" oltre a ricordare di aver "tenuto altresì conto del comportamento generale tenuto dalla Società, caratterizzato dalla presenza di numerose procedure arbitrali e di delibere del Consiglio Federale relative alle dichiarazioni di morosità che hanno determinato e determineranno l’applicazione di punti di penalizzazione e di ammende pecuniarie, nonché da indagini aperte da parte della Procura Federale". Quella Mens Sana è stata poi dichiarata fallita il 13 dicembre 2019.
Una situazione chiara e gestita dalla Federazione in maniera lineare; il fallimento che ne ha confermate le difficoltà oggettive di gestione ha poi impedito alla proprietà (sanzionata poi processualmente con anni di galera nel novembre 2024) di poter esperire alcuna presunta azione legale nei confronti di FIP e LNP. Al contrario qui abbiamo una Shark che gode di ottima salute finanziaria e probabilmente anche in attivo di bilancio, se consideriamo che i gli abbonamenti e qualche sponsorizzazione sono stati introitati, che i giocatori andati via non risultano aver presentato richieste di arretrati e anzi si è detto possano essere stati oggetto di buyout; e che nei prossimi mesi non dovranno ricevere ulteriori stipendi. Tanto che ieri sera, quelli ancora rimasti nel roster sono andati, sembra dalle immagini televisive diffuse, a referto salvo poi evidenziare problemi di salute che ne hanno impedito l'utilizzo. Riguardo alla competitività il numero minimo legale c'era e anche di qualità con i vari Sanogo, Pugliatti, Rossato, mica erano tutti under 19... In tutto questo agisce anche il blocco dei tesseramenti. Ufficialmente è arrivato per un mancato pagamento all'Agenzia delle Entrate che Antonini attribuisce a un errore nel guazzabuglio IRPEF o IVA. Pagare significherebbe ammettere che si trattava di IRPEF e quindi i quattro punti di penalizzazione che hanno dato il via al caos erano legittimi; discutere nel merito, con i tempi che servono alla pubblica amministrazione potrebbe voler portare ad avere ragione e quindi ribaltare tutto l'impianto accusatorio del Tribunale federale. Il cane si morde la coda, chi dovrebbe fermarlo sta a guardare. Quindi la strada che si presume possa utilizzare domani la FIP per escludere dal campionato la Trapani Shark è percorribile, ma non così facilmente. Per non correre rischi sarebbe meglio aspettare qualche giorno, lasciando che siano gli addii e le rescissioni dei vari Sanogo, Rossato e Cappelletti a sancire che non c'è più una squadra da mandare in campo. Petrucelli viene formalizzato oggi, la consunzione totale della Shark è arrivata.