Daigneault dopo Pistons: “Orgoglioso dello sforzo, siamo rimasti in partita”

Daigneault dopo Pistons: “Orgoglioso dello sforzo, siamo rimasti in partita”

Nonostante la sconfitta per 124‑116 sul parquet dei Detroit Pistons, il coach degli Oklahoma City Thunder Mark Daigneault ha voluto sottolineare la solidità mentale e la capacità di reagire mostrate dalla sua squadra in una serata segnata da assenze pesantissime. Il tecnico ha parlato di “ottimo livello di competitività” e di una squadra che, pur in emergenza, ha saputo restare agganciata alla partita. «Sono davvero soddisfatto dell’atteggiamento e della resilienza mostrata nel terzo quarto», ha spiegato Daigneault, evidenziando come il gruppo sia riuscito a non far scappare Detroit nonostante il divario di talento disponibile. «A un certo punto la gara ci è un po’ sfuggita di mano, ma l’unità che ha iniziato il quarto periodo ha fatto un lavoro eccellente nel riportarla sotto la doppia cifra e rimetterci in corsa».

I ragazzi hanno dato tutto”: elogi per Jaylin Williams e per il lavoro dei role player. Con cinque dei sei migliori realizzatori fuori causa, Daigneault ha voluto mettere in risalto il contributo di chi è sceso in campo. «I ragazzi hanno lasciato tutto sul parquet… abbiamo segnato 30 punti da seconde opportunità, dominando quella voce statistica», ha dichiarato, sottolineando l’impatto a rimbalzo e l’energia che ha permesso ai Thunder di restare competitivi fino alla fine.

Tra i singoli, il coach ha speso parole importanti per Jaylin Williams, autore della miglior prestazione della sua carriera. «È stato incredibile… grande durezza, grande presenza offensiva. È stato ancora una volta un punto di riferimento per noi», ha detto Daigneault, ricordando come il lungo sia rimasto in campo nonostante un colpo subito nel primo quarto, chiudendo con 30 punti. Il tecnico ha poi citato anche il lavoro “sporco” dei role player: «Kenrich e Barnhizer, quando Carlson è uscito, ci hanno permesso di giocare piccoli e hanno lottato su ogni pallone. Tante ottime prove individuali, ma soprattutto un grande sforzo collettivo». Daigneault ha evidenziato anche la capacità della squadra di convertire le palle perse avversarie e di prendersi un buon volume di triple contro una difesa fisica come quella dei Pistons.

Infine, il coach ha apprezzato il rientro nei momenti chiave di Cason Wallace e Luguentz Dort, fondamentali per tenere il passo mentre Cade Cunningham provava a chiudere la partita. «Hanno fatto un lavoro eccellente nel restare dentro la gara», ha concluso. Oklahoma City scende a 45‑15, ma esce da Detroit con segnali incoraggianti: Williams firma il suo massimo in carriera, Wallace ne aggiunge 23 e la squadra mostra ancora una volta carattere e profondità. Venerdì i Thunder torneranno in campo contro i Denver Nuggets, con l’obiettivo di trasformare l’energia vista a Detroit in un nuovo passo avanti.

Redazione Pianetabasket.com
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